Sei buone pratiche premiate e quattro menzioni speciali: sono i riconoscimenti assegnati nell’ambito dell’iniziativa giunta alla terza edizione, la cui cerimonia si è svolta a Villa Lubin in occasione della presentazione della Relazione annuale del CNEL sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini.
Giunto alla terza edizione, il premio valorizza le esperienze più significative delle pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione alla sostenibilità, al coinvolgimento degli stakeholder, ai risultati conseguiti e alla possibilità di trasferire le soluzioni adottate in altri contesti. Sono state segnalate 86 pratiche, di cui 64 sottoposte a istruttoria.
Tra i sei premi assegnati, uno è andato alla Provincia autonoma di Bolzano per aver integrato mobilità sostenibile, turismo e qualità della vita in un modello innovativo di trasporto pubblico capace di autofinanziarsi; il premio è stato ritirato dal vicepresidente della Provincia e assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità.
Il Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano è stato premiato per aver sviluppato una rete di welfare di comunità a sostegno degli anziani fragili, attraverso servizi di prossimità, trasporto sociale e occasioni di socializzazione, contrastando l’isolamento e favorendo la permanenza a domicilio; ha ritirato il premio la dirigente del Consorzio e capofila del programma territoriale LCDC.
Un altro riconoscimento è andato alla Società Metropolitana Acque Torino (SMAT) per aver promosso il consumo dell’acqua di rete attraverso una rete capillare di chioschi, riducendo plastica monouso ed emissioni; ha ritirato il premio l’amministratore delegato di SMAT.
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo è stata premiata per aver garantito l’accesso alle cure alle persone in condizioni di grave difficoltà socio-economica attraverso ambulatori dedicati, unità mobili e un’équipe multidisciplinare: dall’avvio del progetto, nel gennaio 2025, sono stati presi in carico oltre 1.800 pazienti. Ha ritirato il premio il direttore generale dell’Azienda sanitaria.
Premiato anche il progetto CON.I.RI. – CONvivere con I RIschi naturali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con AssoCEA Messina APS, per l’attività di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei rischi sismici e idrogeologici, con il coinvolgimento attivo dei giovani: il progetto ha raggiunto oltre 10.000 studenti e si è dimostrato replicabile anche in altre regioni grazie all’impiego di strumenti digitali. Ha ritirato il premio la ricercatrice dell’INGV e referente del progetto.
L’Università di Trieste ha ricevuto un premio per il progetto Ecosistema educativo diffuso, che ha trasformato gli ambienti di apprendimento in uno strumento di partecipazione, benessere e rigenerazione, attraverso la collaborazione tra università, scuole, istituzioni e comunità locali, valorizzando il protagonismo dei giovani. Ha ritirato il premio la coordinatrice del corso di laurea magistrale in Coordinamento e gestione dei servizi educativi.
Le menzioni speciali
Tra le menzioni speciali, quella assegnata all’Università degli Studi di Napoli Federico II per aver creato percorsi gratuiti di formazione audiovisiva rivolti a giovani NEET e studenti universitari, collegando università, imprese e professionisti e favorendo l’inserimento lavorativo: oltre il 90% dei partecipanti completa il percorso e più del 75% dei giovani dei primi due cicli ha avviato un tirocinio retribuito o un’esperienza lavorativa nel settore.
Credit foto di copertina: CNEL
Fonte: https://www.cnel.it/comunicazione-e-stampa/notizie/news/detail/2026/10/14/premio-cnel-impatto-pa–sei-buone-pratiche-premiate-e-quattro-menzioni-speciali