La riforma della polizia locale è legge. Il Senato ha approvato il testo già vagliato dalla Camera. Come previsto, entro 12 mesi il governo dovrà attuarla con un apposito decreto, e ciò avverrà entro la legislatura.
Lo dichiara la Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli, sottolineando che con il ministro Piantedosi si è scelto l’ascolto e la concretezza, a differenza del processo avviato dall’allora ministra Lamorgese, che a suo dire stravolse un testo che trovava l’accordo di tutti i partiti, sia di maggioranza sia di opposizione.
Montaruli elenca tra i risultati ottenuti: più tutele infortunistiche e assistenziali, l’equiparazione alle vittime del dovere, l’accesso al Ced e quindi allo Sdi, la contrattazione separata con una sezione dedicata, la formazione uniforme e la deroga ai limiti di operatività territoriale e nell’uso dell’arma. Ringrazia inoltre il presidente De Priamo e la sottosegretaria Wanda Ferro per il lavoro svolto.
Il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, presidente della commissione Affari Costituzionali, definisce l’approvazione un passaggio parlamentare molto importante, relativo a una riforma attesa da 40 anni. De Priamo osserva che le città sono cambiate, sono cambiate le modalità di violazione delle norme ed esistono nuove responsabilità per gli agenti, con l’obiettivo di definire la polizia di prossimità come primo presidio di sicurezza.
Secondo De Priamo non si tratta di una delega in bianco al governo, ma di indirizzi precisi sui rischi professionali, sulle minacce e sulle aggressioni che gli agenti possono subire. Vengono introdotte novità sull’interconnessione tra forze di polizia, sull’aspetto meritocratico, sulla formazione professionale e sulla dotazione di dispositivi di protezione adeguati. De Priamo annuncia che seguirà passo passo l’attuazione della delega, con l’obiettivo della modernizzazione della polizia locale.
Foto: Fratelli d’Italia
Fonte: https://www.fratelli-italia.it/polizia-locale-approvata-riforma-attesa-da-decenni/