L’occupazione carceraria di Malta è la meno sovraffollata dell’Unione Europea, con un tasso di occupazione di circa il 65% della capacità totale, secondo i nuovi dati diffusi da Eurostat.
I dati, forniti per il 2021, hanno rilevato che il sovraffollamento nelle carceri di Malta è il più basso dell’UE, seguito da Estonia e Lettonia, che hanno entrambe un tasso di occupazione delle carceri pari al 66% dello spazio totale disponibile.
In confronto, Cipro ha registrato il più alto tasso di occupazione carceraria in Europa, con il 146%, seguito da Romania (116%) e Francia (114%).
In totale, le persone detenute nell’UE erano 475.038, pari a 106 detenuti ogni 100.000 persone. Sebbene il tasso di detenuti sia aumentato dopo un calo (104 detenuti per 100.000 persone) nel 2020, attribuito da Eurostat alle misure COVID-19, si tratta comunque della seconda cifra più bassa registrata dall’inizio del secolo.
Al contrario, se confrontata con la popolazione, Malta ha il nono posto in Europa per numero di detenuti, con 118,97 detenuti ogni 100.000 persone. Secondo Eurostat, la popolazione carceraria di Malta si attesterà a un totale di 614 nel 2021, in calo rispetto agli 864 del 2020.
I tassi più alti di detenuti in Europa nel 2021 sono stati registrati in Ungheria e Polonia, che hanno entrambi un tasso di 191 detenuti per 100.000 persone, seguiti dalla Slovacchia con 185 detenuti per 100.000 persone. I tassi più bassi sono stati registrati in Finlandia (51 per 100.000), Slovenia (65 per 100.000) e Paesi Bassi (65 per 100.000).
In un rapporto del 2021, tuttavia, il National Audit Office ha segnalato il sovraffollamento come uno dei problemi persistenti del Corradino Correctional Facility, affermando che le 474 celle dovrebbero idealmente ospitare una sola persona ciascuna.
Il NAO ha rilevato che la condivisione delle celle è diventata una pratica comune, con un dormitorio che ospita 140 detenuti. Il NAO ha aggiunto che il previsto investimento di 1,5 milioni di euro per aggiungere 100 celle al carcere non sarebbe sufficiente a garantire ai detenuti standard di vita ideali.