Studiosi ed esperti a Villa Lubin per approfondire le prospettive del paradigma dell’economia civile e il ruolo dei corpi intermedi nel governo delle grandi transizioni. A partire dalle ore 9:00, il CNEL ospiterà nella Plenaria Marco Biagi l’incontro, una giornata di confronto dedicata allo sviluppo di questo paradigma economico, alle acquisizioni maturate e alle nuove frontiere della ricerca.
Le grandi transizioni ecologica, digitale, demografica, sociale e geopolitica pongono nuove sfide ai modelli economici tradizionali e richiedono strumenti interpretativi e di governo capaci di leggere la complessità della realtà contemporanea. In questo scenario, la tradizione dell’economia civile, con i suoi principi di sussidiarietà e fraternità, offre una prospettiva per ripensare il rapporto tra economia, istituzioni e società, valorizzando le specificità del modello italiano e il contributo dei corpi intermedi.
I lavori si apriranno con un intervento di scenario sul tema «Quale paradigma economico per governare le transizioni ecologica, digitale, demografica, sociale e geopolitica?», con il presidente del CNEL.
Alle 10:30 è prevista la lectio introduttiva del vicepresidente della Corte costituzionale e professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Padova, dedicata al plusvalore della sussidiarietà nell’epoca delle passioni tristi.
Il programma proseguirà con tre sessioni tematiche. La prima avrà al centro la sussidiarietà come tratto identitario del modello italiano; la seconda approfondirà la macro-civile, il dialogo con le capabilities e il purpose nella vita d’impresa; la terza affronterà il tema della ricerca di una grammatica giuridica multilivello.
Le tre sessioni costituiscono altrettante direttrici del progetto di ricerca «Corpi intermedi, economia civile e società» e confluiranno nelle riflessioni e nei risultati scientifici di tre volumi.
Credit foto di copertina: CNEL
Fonte: https://www.cnel.it/comunicazione-e-stampa/notizie/news/detail/2026/10/16/economia-civile–il-2-novembre-al-cnel–lo-stato-dell-arte