Il Ministero per Gozo ha chiarito che i lavori di riabilitazione dei widien (le valli), alcuni dei quali non venivano ripuliti da decenni, sono stati eseguiti tramite processi formali e trasparenti. La precisazione arriva in risposta a quanto riferito dal Partit Momentum.
Complessivamente è stata ripulita dalla vegetazione un’area di oltre 23.000 m² e finora sono stati raccolti più di 34.000 m³ di rifiuti e terra di riporto. Il Ministero sottolinea che l’uso dei macchinari è indispensabile per rimuovere quantità così ingenti di materiale e che non ha senso pretendere che una quantità di queste dimensioni possa essere rimossa a mano.
I permessi e le approvazioni necessari sono stati ottenuti dalle autorità competenti, tra cui l’Autorità per la Pianificazione e l’ERA. Sia l’appaltatore sia il Project Management Team responsabile del monitoraggio dei lavori sono stati selezionati a seguito di gare pubbliche. I permessi e la documentazione pubblica relativa alle gare d’appalto possono essere consultati tramite i sistemi ufficiali delle rispettive autorità.
Le valli interessate dal programma
Il programma copre Wied il-Kbir, il-Wied tal-Marga, il-Wied ta’ Marsalforn (Ta’ Kittina), parte di Wied ta’ Xħajma, il-Wied ta’ Mġarr ix-Xini, il-Wied tal-Imġarr e Wied l-Infern.
Obiettivi ambientali degli interventi
Questi interventi hanno un chiaro obiettivo ambientale: la rimozione delle specie aliene invasive che competono con la flora indigena e la soffocano, in modo da creare condizioni migliori per la rigenerazione degli habitat e della biodiversità locale.
Allo stesso tempo è stato rimosso il materiale accumulato che bloccava i corsi d’acqua, così da migliorare la raccolta e la gestione delle acque piovane e ridurre il rischio di allagamenti. I lavori legano quindi la riabilitazione ecologica dei widien alla preparazione per l’inverno e alla tutela dei terreni agricoli e delle zone circostanti.
Fonte: Department of Information (DOI) — Governo di Malta: https://www.gov.mt/en/Government/DOI/Press Releases/Pages/2026/09/26/pr261563.aspx