Sono 138 i medici neolaureati che inizieranno a lavorare e a formarsi negli ospedali e nelle altre strutture sanitarie pubbliche di Malta attraverso il Malta Foundation Programme.
I nuovi medici sono stati accolti dal vice primo ministro e ministro della Salute, Ian Borg, in occasione dell’avvio del loro percorso professionale nel servizio sanitario maltese.
Il Malta Foundation Programme ha una durata di due anni e combina attività lavorativa, formazione clinica supervisionata, insegnamento strutturato e valutazioni continue.
Fonte: doi.gov.mt
I partecipanti lavoreranno al Mater Dei Hospital e in altri ospedali e strutture sanitarie gestite dal Governo, compresi i servizi di assistenza primaria.
Durante il percorso saranno affiancati da diversi professionisti sanitari, con l’obiettivo di consolidare le competenze necessarie per proseguire la loro carriera medica.
Dei 138 medici ammessi quest’anno al programma, 114 si sono laureati nelle isole maltesi.
Gli altri partecipanti provengono da università europee: diciannove si sono laureati in Ungheria, quattro in Polonia e uno in Germania.
La composizione del gruppo conferma il ruolo centrale dei laureati formati a Malta, affiancati da giovani professionisti che hanno completato gli studi in altri Paesi europei.
Fonte: doi.gov.mt
Durante l’incontro, Ian Borg si è congratulato con i nuovi medici per l’inizio di questa fase della loro preparazione professionale e li ha ringraziati per l’impegno assunto nei confronti della professione e dei pazienti.
Il ministro ha sottolineato che il Governo continuerà a investire nella formazione e nello sviluppo di tutto il personale sanitario, con l’obiettivo di migliorare costantemente l’assistenza e la tutela offerte ai pazienti.
Il Malta Foundation Programme è gestito dal Ministero della Salute e sottoposto al controllo qualitativo del Medical Council of Malta.
Il programma è inoltre affiliato al Foundation Programme del Regno Unito e adotta un livello equivalente di curriculum e standard formativi.