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Malta

Żurrieq Borg accusa: “Stato e Labour ormai confusi”

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Alex Borg ha lanciato un attacco durissimo lunedì sera a Żurrieq, accusando il governo di aver ormai cancellato ogni confine tra Stato e Partito Laburista pur di restare aggrappato al potere. Davanti ai sostenitori del PN, il leader dell’Opposizione ha denunciato quello che ha definito un uso spregiudicato delle risorse pubbliche per fini politici, in un clima elettorale sempre più acceso e carico di tensione.

“Negli ultimi giorni abbiamo visto come il governo stia utilizzando tutte le sue risorse per assicurarsi di rimanere seduto sulla poltrona del potere. Ora stiamo assistendo a un governo che non riesce più a distinguere tra Castille e Mile End”, ha dichiarato Borg durante l’evento politico organizzato a Żurrieq.

Secondo Borg, i cartelloni pubblicitari del governo sparsi in tutta l’isola starebbero ormai promuovendo direttamente le proposte del Labour Party.

Il leader del PN ha inoltre sostenuto che l’unico motivo per cui il governo avrebbe indetto elezioni anticipate — un anno prima della scadenza naturale — sarebbe stato il presunto vantaggio politico del PL.

“Pensavano di cogliere il PN impreparato, o che noi non fossimo pronti. Abbiamo un Primo Ministro irresponsabile, un Primo Ministro che mette i suoi interessi personali davanti a quelli del Paese.”

Borg ha poi criticato Robert Abela per essere stato, a suo dire, l’unico leader europeo assente a un vertice dell’UE tenutosi lunedì.

“Questo dimostra quanto poco la crisi internazionale lo preoccupi”, ha aggiunto.

Ha anche accusato Abela di aver annullato un dibattito con lui nel programma Xtra di Saviour Balzan.

“Questo dimostra quanto non voglia confrontarsi con me. Ha deciso di non presentarsi, ma io sono sempre pronto e preparato a discutere in qualsiasi momento.”

Nel corso dell’attività politica a Żurrieq, Borg ha assicurato che il partito annuncerà molte altre misure e ha insistito sul fatto che la campagna del PN, a differenza di quella del PL, non sarebbe costruita su “parole vuote” o “operazioni di pubbliche relazioni”.

“Il governo sta lanciando soldi alla gente proprio ora — a pochi giorni dalle elezioni — dopo averli ignorati per anni”, ha dichiarato.

Borg ha poi elencato alcune delle proposte già annunciate dal partito, tra cui un aumento del 25% delle borse di studio, la creazione di una rete di ospedali tra Malta e Gozo e la fornitura gratuita di tutti i medicinali contro il cancro.

Il partito ha inoltre promesso di ridurre le bollette dell’elettricità attraverso un investimento da 60 milioni di euro in pannelli solari per abbattere i costi della produzione energetica, oltre all’eliminazione delle tariffe di noleggio dei contatori per abitazioni private, agricoltori e organizzazioni volontarie.

Alla discussione di lunedì sera hanno partecipato anche il ministro ombra Mark Anthony Sammut, il candidato PN Jonathan Cutajar e l’ex presidente della Chamber of Engineers Malcom Zammit.

Foto: Jonathan Borg

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