Come potrebbe apparire il complesso di White Rocks come parco? Moviment Graffitti pubblica i bozzetti degli studenti di Architettura che ne immaginano la trasformazione.
Foto: Kyle Mangani e Matthew Grech
Un’ondata di entusiasmo, ma anche di avvertimento: Moviment Graffitti ha accolto con favore la decisione di trasformare il complesso di White Rocks, a Pembroke, in un parco nazionale. Tuttavia, l’organizzazione ribadisce con forza la necessità di rivedere le controverse riforme urbanistiche che, a suo dire, continuano a minacciare il territorio maltese.
“I parchi non possono sostituire un ambiente sano nei luoghi in cui viviamo”, ha dichiarato il gruppo in un comunicato diffuso mercoledì.
Durante il discorso sul bilancio tenuto in parlamento martedì, il primo ministro Robert Abela ha annunciato che l’area di White Rocks sarà trasformata in un parco nazionale, aperto e verde, pensato per le famiglie. Ha aggiunto che annullerà “immediatamente” l’appalto pubblico per lo sviluppo edilizio previsto sui 450.000 metri quadrati del sito, spiegando che il governo realizzerà il parco come parte di una più ampia strategia di rinaturalizzazione dell’area.
“Sosteniamo pienamente la creazione di nuovi parchi nazionali a White Rocks e a Manoel Island,” ha aggiunto Moviment Graffitti, “ma questi non devono – e non saranno – accettati come un semplice velo di foglie di fico a coprire la distruzione delle nostre strade, cittadine e villaggi.”
Secondo il movimento, è un vero peccato che passi avanti così importanti verso un ambiente più sano e vivibile siano accompagnati da emendamenti legislativi che rischiano di sommergere le comunità locali sotto una valanga di nuove costruzioni.
I contestatissimi Bills 143 e 144 e un avviso legale pubblicati in estate hanno infatti scatenato forti reazioni da parte di attivisti e ONG.
Le organizzazioni riunite sotto il nome di Ġustizzja Għal Artna sostengono che la riforma proposta demolisce le tutele ambientali esistenti e conferisce alla Planning Authority poteri eccessivi, permettendole di approvare sviluppi oggi vietati dai piani locali.
La scorsa settimana, alcune fonti hanno riferito che le ONG e il governo si sarebbero avvicinati a un accordo per modificare le proposte, ma una clausola chiave resta ancora un punto critico.
Come potrebbe apparire il parco di White Rocks?
L’ONG ha applaudito il riconoscimento, da parte del governo, del potenziale del sito di White Rocks, accogliendo positivamente anche l’invito a collaborare con le associazioni ambientaliste per assicurarsi che il progetto venga realizzato da enti competenti e trasparenti.
Già nel 2020/21, Moviment Graffitti aveva collaborato con la Faculty for the Built Environment e altri gruppi per immaginare diversi usi dell’area di White Rocks.
Tra i materiali pubblicati figurano rendering e bozzetti realizzati dagli studenti, che illustrano come vedrebbero il complesso trasformato.
In uno dei disegni, il White Rocks Complex viene riconvertito in un campeggio, con gli edifici abbandonati trasformati in aule scolastiche e circondati da un’ampia distesa verde.
Un altro progetto mostra invece un grande campo sportivo all’aperto, immerso nel verde, pensato come spazio comunitario per attività ricreative e sportive.
Un render mostra l’idea degli studenti su come potrebbe apparire il futuro White Rocks.
Foto: Kyle Mangani e Matthew Grech