“Malta è la chiave per conquistare l’Asia”. Con queste parole, Federico Vasoli, avvocato e consulente internazionale, sostiene che Malta possa essere un punto strategico per internazionalizzare le imprese italiane in Asia. Secondo Vasoli, la posizione di Malta nel Mediterraneo, le sue normative locali e il suo carattere anglofono offrono alle aziende italiane vantaggi sia per operare all’interno dell’UE che per entrare in mercati come Singapore, Vietnam e Africa.
Malta funge da collegamento tra diversi mercati e può dare una base operativa conforme alle regolamentazioni locali. Questo consente un doppio accesso: sia verso l’Unione Europea che verso mercati esteri di interesse.
Un ulteriore vantaggio è la lingua inglese, parlata a Malta, che facilita le relazioni d’affari soprattutto con paesi come Singapore, dove il quadro normativo è simile a quello maltese-inglese, e con il Vietnam, dove la lingua può rappresentare una barriera. Utilizzare Malta come “base anglofona” aiuta a superare difficoltà linguistiche e culturali.
Tuttavia, le imprese italiane devono gestire la complessità delle normative italiane, maltesi e asiatiche e collaborare tra team legali, fiscali, di sviluppo mercato e di comunicazione. I legali devono valutare le somiglianze tra i sistemi legislativi, i responsabili mercato devono individuare i settori più adatti all’espansione, i consulenti fiscali devono analizzare l’impatto delle normative, mentre il team comunicazione deve progettare strategie efficaci per l’ingresso nei nuovi mercati.