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Malta stanzia quasi 3 milioni di euro per 31 progetti audiovisivi

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Trentuno progetti audiovisivi riceveranno complessivamente 2.883.916 euro attraverso il Programma di sostegno alle produzioni audiovisive.

I finanziamenti riguardano le prime cinque linee della misura e sosterranno progetti nelle diverse fasi creative, dalla scrittura alla produzione.

Tra le iniziative selezionate figurano sei progetti di scrittura per lo schermo, dodici progetti in fase di sviluppo, quattro cortometraggi, sei produzioni di lunga durata e tre programmi culturali.

Le opere comprendono fiction, documentari, animazione e contenuti culturali destinati anche alle emittenti televisive private.

Fonte: doi.gov.mt

Come saranno distribuiti i finanziamenti

La prima linea del programma, dedicata alla scrittura di sceneggiature e alla ricerca per produzioni audiovisive culturali e creative, assegnerà 145.288 euro a sei progetti.

La seconda linea sosterrà dodici progetti nella fase di sviluppo, con un finanziamento complessivo di 538.628 euro.

Questa fase può comprendere la preparazione dei progetti e la loro presentazione agli operatori del settore audiovisivo.

La terza linea finanzierà quattro cortometraggi di fiction, documentari o opere di animazione, per un totale di 140.000 euro.

La quota più consistente è destinata alla quarta linea, riservata alle produzioni audiovisive di lunga durata.

Sei progetti riceveranno complessivamente 2 milioni di euro, con contributi individuali compresi tra 103.000 e 450.000 euro.

La quinta linea riguarda invece i programmi culturali originali destinati alle emittenti private. Tre progetti riceveranno 20.000 euro ciascuno, per un totale di 60.000 euro.

La misura è rivolta soprattutto alle opere che richiedono investimenti significativi e che potrebbero incontrare difficoltà nell’accesso ai finanziamenti privati.

Fonte: doi.gov.mt

Investimenti nel talento e nella produzione locale

Il ministro per le Arti, la Cultura e il Patrimonio nazionale, Malcolm Paul Agius Galea, ha spiegato che gli investimenti a lungo termine nel settore cinematografico rientrano nella direzione indicata dalla Vision Malta 2050.

Secondo il ministro, il programma offre un sostegno concreto agli artisti e ai produttori locali, accompagnando lo sviluppo delle opere dalle prime fasi di scrittura fino al completamento e alla presentazione sui mercati internazionali.

La misura sarà riproposta ogni anno e aggiornata in base alle nuove esigenze del settore, mentre i fondi stanziati dovrebbero continuare ad aumentare.

Il presidente esecutivo del Consiglio maltese per le Arti, Luke Dalli, ha sottolineato che per costruire un’industria audiovisiva solida è necessario sostenere l’intero processo creativo: ricerca, scrittura, sviluppo, produzione e internazionalizzazione.

Rita Falzon, direttrice dei fondi del Consiglio, ha aggiunto che la struttura del programma permette agli artisti e alle realtà audiovisive indipendenti di accedere ai finanziamenti nel momento più adatto allo sviluppo delle proprie opere.

Aperte le domande per la promozione internazionale

La sesta linea del programma resterà aperta fino alle ore 12:00 del 18 novembre 2026, oppure fino all’esaurimento del fondo disponibile.

Questa linea sostiene la promozione internazionale di produzioni di fiction, documentari e animazione completate da non più di 18 mesi oppure giunte a una fase avanzata di sviluppo.

Le spese ammissibili possono comprendere distribuzione, collaborazione con agenti di vendita o distributori, partecipazione a festival e mercati e candidatura delle opere a festival internazionali riconosciuti.

Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali. Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.

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