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Economia

Malta, economia cresce del 3,9% nel primo trimestre 2026

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L’economia di Malta ha continuato a espandersi a un ritmo robusto nei primi tre mesi dell’anno, sebbene la crescita sia rallentata rispetto al trimestre precedente, secondo la Central Bank of Malta.

Nella sua ultima Quarterly Review, pubblicata lunedì, la banca ha reso noto che il prodotto interno lordo (PIL) reale è cresciuto del 3,9% su base annua durante il primo trimestre del 2026, superando ampiamente la media dell’area euro nonostante il rallentamento rispetto alla crescita del 6,5% registrata nel trimestre precedente.

La crescita economica ha continuato a essere trainata principalmente dalla domanda interna, in particolare dai consumi privati e pubblici, mentre il settore dei servizi è rimasto il maggiore contributore alla produzione.

Il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti, il magazzinaggio, i servizi di alloggio e di ristorazione hanno rappresentato gran parte dell’aumento dell’attività economica, riflettendo la continua forza delle industrie legate al turismo a Malta.

Anche il mercato del lavoro è rimasto resiliente durante il trimestre, con l’occupazione che ha continuato a crescere a un ritmo più rapido rispetto all’area euro.

Sebbene la disoccupazione sia leggermente aumentata, è rimasta ben al di sotto della media dell’area euro, mentre i posti di lavoro vacanti si sono mantenuti a livelli storicamente elevati, sottolineando la persistente rigidità del mercato del lavoro.

Nel frattempo, l’inflazione ha continuato a diminuire.

L’inflazione annuale, misurata dall’Indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP), è scesa al 2,3% a marzo dal 2,5% di tre mesi prima. L’inflazione di fondo, che esclude i prezzi di alimentari ed energia, è salita al 2,4%, rimanendo al di sopra della media dell’area euro.

Il rapporto evidenzia anche la persistente forza del mercato immobiliare, con i prezzi residenziali in aumento del 6,7% su base annua durante il trimestre. La Central Bank ha attribuito questo dato a una domanda sostenuta, supportata dall’attività turistica e dalla continua immigrazione in entrata. Anche i prezzi degli affitti hanno continuato ad aumentare, seppur a un ritmo più moderato.

Sul fronte delle finanze pubbliche, la spesa governativa ha continuato a superare la crescita delle entrate, determinando un deficit fiscale più ampio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tuttavia, il rapporto debito/PIL di Malta è rimasto ben al di sotto della media dell’area euro, ha dichiarato la Central Bank.

Credit foto di copertina: Matthew Mirabelli

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