Il ministro delle Infrastrutture, della Pianificazione e dell’Occupazione, Jonathan Attard ha avviato il processo di consultazione per la prima strategia nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2027–2031 di Malta. L’annuncio è stato dato durante la conferenza “Shaping OHS Together”, organizzata dalla Occupational Health and Safety Authority (Autorità per la salute e la sicurezza sul lavoro, OHSA).
La strategia definirà le priorità e gli indirizzi nazionali per il settore nei prossimi cinque anni, con particolare attenzione alla prevenzione, alla tutela dei lavoratori e all’adeguamento alle sfide emergenti nel mondo del lavoro.
Il ministro Jonathan Attard ha dichiarato: “Oggi segna il primo passo pubblico verso lo sviluppo della prima strategia nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro fino al 2031. Attraverso la consultazione e la collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, daremo seguito a un impegno elettorale volto a tutelare la salute dei lavoratori maltesi e gozitani.”
Josianne Cutajar, amministratore delegato dell’OHSA, ha sottolineato l’importanza di far sì che la strategia si basi sulle reali esigenze del Paese e del mercato del lavoro maltese, con obiettivi chiari e un piano d’azione realizzabile.
“Una strategia nazionale è importante perché mette al primo posto le esigenze del Paese e dei suoi lavoratori. Abbiamo bisogno di obiettivi chiari e concreti che mantengano standard elevati e tutelino il benessere dei lavoratori. Soprattutto, è importante avere un piano d’azione fattibile, costruito sulle risorse che il Paese già possiede”, ha dichiarato Cutajar.
La conferenza ha visto anche l’intervento di Artur Furtado, capo unità della DG Employment C2 all’interno della Commissione europea, che ha illustrato ai partecipanti gli sviluppi e le sfide in materia di salute e sicurezza sul lavoro a livello europeo.
Nel frattempo, Silvan Mifsud, direttore dei servizi di consulenza di EMCS, ha presentato una relazione sui cambiamenti demografici a Malta e sul loro impatto sulla composizione del mercato del lavoro. Anche Anthony Casaru, membro del consiglio del Comitato consultivo per la sicurezza e la salute sul lavoro della Commissione europea, è intervenuto, parlando delle discussioni strategiche in corso a livello europeo.
Durante la conferenza, due tavole rotonde si sono concentrate sull’attuazione delle riforme introdotte negli ultimi due anni, nonché sulle nuove sfide e opportunità emergenti nel mondo del lavoro, comprese quelle legate agli sviluppi tecnologici.
All’evento hanno partecipato diversi rappresentanti, tra cui funzionari della Commissione europea, della University of Malta, della General Workers’ Union, della Malta Employers’ Association e di UĦM Voice of the Workers. La conferenza si è conclusa con l’intervento del presidente dell’OHSA, Pierre Fava.