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Malta

Karl Schembri vince i National Book awards con il romanzo sugli abusi del padre

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Lo scrittore e poeta Karl Schembri ha conquistato il primo premio ai National Book awards con il suo romanzo rivoluzionario.

Il romanziere e poeta Karl Schembri ha vinto i National Book awards con Eħlisna mid-Deni, il romanzo che racconta gli abusi sessuali subiti da suo padre per mano di un prete cattolico.

Schembri, ex giornalista che nel 2009 ha lasciato Malta per lavorare per un’agenzia di stampa in Palestina prima di diventare operatore umanitario per il Norwegian Refugee Council, è stato tra i primi, nel 2003, a portare alla luce casi di pedofilia clericale istituzionale a Malta.

Nel festeggiare il premio per il Miglior Romanzo, Schembri ha sottolineato la sua «fede assoluta nella letteratura … perché la letteratura, quando dà il meglio di sé, può essere una potente arma di giustizia».

Nel suo discorso di ringraziamento, Schembri ha dedicato il premio alla memoria di sua madre e di suo padre, e a sua sorella Katia, che ha vissuto la storia raccontata nel romanzo.

Schembri ha detto che il premio va anche alle vittime degli abusi del clero, vittime di una Chiesa che per decenni era a conoscenza degli abusi sui bambini ma ha permesso che continuassero e li ha insabbiati.

«A tutt’oggi, Malta non ha mai avuto un’inchiesta pubblica e indipendente su questo», ha detto Schembri.

Il libro è un monologo in seconda persona in cui il protagonista rapisce un prete per costringerlo a rispondere dei suoi abusi.Il libro è un monologo in seconda persona in cui il protagonista rapisce un prete per costringerlo a rispondere dei suoi abusi.

«Lo dedico a tutti coloro che sono stati umiliati e messi a tacere dalla Chiesa, dallo Stato e persino dai nostri tribunali. Perché i tribunali, alla fine dei conti, amministrano la legge, non la giustizia.

«Il premio di questa sera appartiene anche a tutti coloro le cui voci sono state spente negli anni. Spero che, in qualche modo, attraverso Eħlisna mid-Deni, io possa aiutare quelli di noi che restano a trovare la propria voce».

Schembri ha ringraziato la giuria, i suoi editori Chris Gruppetta e Merlin Publishers, l’editor Clare Azzopardi, oltre agli amici più stretti che hanno sostenuto il suo lavoro. Ha reso omaggio anche alla memoria di Mario Azzopardi, che ha definito il suo «padre intellettuale».

«Mi ha insegnato a trasformare la tragedia in arte. Le sue parole riecheggeranno nella mia mente per sempre: “Scrivi, Karl, per l’amor di Dio, scrivi”».

Eħlisna mid-Deni è un monologo in seconda persona in cui il protagonista rapisce un monsignore cattolico romano per costringerlo a rispondere dei suoi abusi, con conseguenze che si tramandano di generazione in generazione.

Definito dal critico Daniel Cossai «il momento in cui la letteratura ha smesso di avere paura», il resoconto che Schembri fa degli abusi e del trauma subiti da suo padre e poi da sua madre e dalla sua stessa famiglia è tratto da eventi documentati e da lettere segrete scritte dal padre stesso.

Schembri vive a Nairobi, in Kenya, dove lavora come consulente per i media presso il Norwegian Refugee Council, ed è vicepresidente di PEN Malta. È autore, tra gli altri, di Il-Manifest tal-Killer e Passju Taħt ix-Xita.

Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/karl-schembri-wins-national-book-prize-best-novel.1134672

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