Si è tenuta a Roma, ieri 18 novembre, nella prestigiosa Villa Madama, la Prima Conferenza Internazionale degli Italofoni, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, in collaborazione con la Società Dante Alighieri. L’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali, accademici e della società civile provenienti da oltre venti Paesi, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale attraverso la valorizzazione della lingua italiana quale strumento di dialogo, scambio culturale e sviluppo economico.
In rappresentanza della Repubblica di Malta ha preso parte ai lavori il Ministro per i Fondi Europei e l’Implementazione del Programma Elettorale, Stefan Zrinzo Azzopardi.
Nel suo intervento, il Ministro Zrinzo Azzopardi ha ribadito il ruolo storico centrale della lingua italiana a Malta, ricordando come, per secoli, essa sia stata lingua dell’amministrazione pubblica, del diritto, della cultura e della vita quotidiana. Ha inoltre evidenziato come tale lascito sia ancora oggi visibile nella lingua maltese, una lingua semitica scritta con l’alfabeto latino e fortemente influenzata, lessicalmente e fonologicamente, dall’italiano e dal siciliano.
Prima Conferenza Internazionale degli Italofoni a Roma
Il Ministro ha sottolineato l’importanza della cooperazione culturale tra Malta e Italia, indicando l’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta e il Dipartimento di Italiano dell’Università di Malta come pilastri fondamentali nella promozione della lingua italiana tra i giovani maltesi. «Attraverso queste istituzioni – ha dichiarato – possiamo incoraggiare sempre più giovani maltesi ad avvicinarsi a questa lingua bella e fondamentale, che continua a rappresentare un ponte naturale tra i nostri due Paesi».
La conferenza ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo attuale e futuro dell’italiano a livello globale, con un focus sul suo impatto nei contesti istituzionali, culturali ed economici. Durante l’evento è stata annunciata l’istituzione della “Comunità dell’Italofonia”, un nuovo forum permanente nato con l’intento di promuovere il dialogo, la cooperazione e la diffusione dell’italiano nel mondo.
I lavori si sono articolati in due sessioni, una istituzionale e una dedicata alla società civile, con la partecipazione di delegazioni provenienti da oltre venti Stati, rappresentanti di organismi internazionali e delle comunità italofone. Tra gli interventi di rilievo, anche quello in collegamento video, della Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola.
Ad aprire la conferenza è stato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Antonio Tajani, che ha illustrato la visione strategica dell’Italia per una nuova Italofonia. «L’italiano – ha dichiarato – è una lingua di pace, di dialogo, di scambio culturale ed economico», sottolineandone il valore come strumento di diplomazia internazionale e di promozione dell’identità culturale italiana nel mondo. Tajani ha infine evidenziato la volontà di costruire un’Italofonia moderna, ampia e inclusiva, capace di riunire territori, comunità e popoli legati all’Italia da profondi vincoli linguistici e culturali.
La partecipazione ufficiale di Malta alla Prima Conferenza Internazionale degli Italofoni conferma l’impegno del Governo maltese a consolidare ulteriormente le relazioni con l’Italia, promuovendo iniziative congiunte orientate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale che unisce i due Paesi.