L’applicazione prevede la costruzione di case a schiera a soli 140 metri dai Templi di Ġgantija.
Foto: Times of Malta
Un nuovo progetto edilizio minaccia di trasformare un campo verdeggiante nella zona di protezione dei Templi di Ġgantija, a Xagħra, Gozo — uno dei siti più sacri e iconici dell’isola.
Se approvata, la richiesta di pianificazione PA/06549/25, presentata da Mario Grech, aprirebbe la strada allo scavo di un campo situato in Triq l-Għejun per la creazione di un serbatoio sotterraneo e la costruzione di due case a schiera.
Il sito si trova appena a 140 metri dai Templi di Ġgantija, patrimonio mondiale dell’UNESCO, e rappresenta l’ultimo di una lunga serie di tentativi di edificare all’interno della loro zona cuscinetto protetta.
Solo lo scorso ottobre, un’altra richiedente, Rita Attard, aveva proposto la demolizione di edifici vernacolari che occupavano tre numeri civici in Triq tal-Qaċċa, sempre a Xagħra, per far posto a un complesso con 36 garage sotterranei, un negozio e ben 27 appartamenti.
Il sito dell’applicazione.
Foto: Planning Authority
E non è tutto: nel marzo dell’anno precedente, il Planning Board aveva scatenato forti polemiche approvando un progetto da 22 appartamenti – il cosiddetto Ġgantija Heights development – sempre nella zona cuscinetto dei templi. La decisione, però, fu successivamente ritirata dallo stesso consiglio, dopo un’ondata di pressioni pubbliche.
Tra gli oppositori del nuovo sviluppo, una voce si è levata con forza: secondo un’obiezione presentata da JG Holdings, il sito in questione è un’area verde che fa parte integrante del paesaggio rurale, situata al di fuori dei limiti di sviluppo di Xagħra.
“L’area conserva un valore agricolo ed ecologico, contribuendo al carattere dell’ambiente rurale e all’integrità visiva del paesaggio circostante,” si legge nell’obiezione.
Il pubblico potrà esprimere le proprie osservazioni e opposizioni fino al 14 novembre.
Foto: [Planning Authority / Times of Malta]