Connect with us

Featured

Cava di Mqabba: da fabbrica di asfalto a magazzino, obiezioni fino al 16 ottobre

Published

on

Il sito era stato precedentemente destinato a un impianto per l’asfalto.

Una cava dismessa a Mqabba, un tempo destinata a diventare una fabbrica di asfalto, potrebbe presto essere trasformata in un magazzino, con la Planning Authority che sta attualmente valutando una domanda relativa al sito.

La domanda (PA/04511/24) era stata inizialmente presentata da BIP Ltd nel giugno 2024, ma è stata ripresa il mese scorso con una serie di nuovi disegni.

BIP Ltd è di proprietà di Sandra Axiak e Francesca Penza, figlie dell’imprenditore Carmel Penza.

Gli stessi richiedenti avevano precedentemente presentato piani (PA/06976/21) per trasformare il sito in un impianto di betonaggio e in una fabbrica di asfalto, trasferendo un impianto esistente da Ħal Far a Mqabba.

Quei piani avevano suscitato all’epoca ampie critiche per il loro impatto sulla comunità locale, dato che il sito si trova a circa 500 metri da una zona residenziale.

Residenti, agricoltori e lavoratori della zona avevano tutti espresso preoccupazione per gli impatti sulla salute derivanti dalla fabbrica, con la Sovrintendenza per il Patrimonio Culturale che aveva anch’essa manifestato la propria opposizione. I residenti avevano dichiarato di essere stati colti di sorpresa dai piani per il trasferimento della fabbrica.

Diversi comuni della zona, tra cui Qrendi, Mqabba, Safi, Rabat, Żurrieq, Kirkop e Siġġiewi, si erano tutti dichiarati contrari ai piani, unendosi ai residenti nell’opposizione pubblica al progetto.

I piani erano stati inizialmente raccomandati per l’approvazione, ma la decisione finale era stata rinviata mentre l’attenzione pubblica si intensificava.

Il termine per presentare obiezioni alla domanda scade il 16 ottobre

La domanda è stata poi ritirata del tutto dal richiedente, con l’azienda che ora propone invece un magazzino sul sito.

Nuovi piani per il magazzino

I nuovi piani prevedono 13 unità industriali e 11 unità di stoccaggio, oltre a un’area di parcheggio per 41 auto.

Il sito copre un’area di 4.300 metri quadrati ed è situato in una zona destinata alle cave.

L’ex cava aveva ottenuto un permesso dall’ERA (EP/0107/20) per essere reinterrata nel 2020; tuttavia, tale permesso è nel frattempo scaduto. Il magazzino sarà costruito sopra il materiale di reinterro.

La domanda è ancora in fase di valutazione, con gli enti pubblici competenti che stanno presentando i propri pareri.

Nella sua analisi, l’ERA ha dichiarato che lo sviluppo genererà circa 107 spostamenti aggiuntivi in auto al giorno nella zona; tuttavia è improbabile che abbia un impatto significativo sulla qualità dell’aria, sul rumore o sull’aspetto visivo della zona, dando infine il via libera alla domanda.

Il termine per presentare obiezioni alla domanda scade il 16 ottobre.

Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/mqabba-quarry-tarmac-plant-plans-replaced-warehouse-proposal.1134361

Credit foto di copertina: Jonathan Borg

Continue Reading