L’Italia rafforza la propria leadership nella digitalizzazione dei sistemi imprenditoriali internazionali e lo fa con un passo decisivo anche a Malta. Grazie all’accreditamento di Infocamere, la società consortile delle Camere di Commercio italiane, la Camera di Commercio Italiana a Malta potrà ora rilasciare direttamente il codice LEI (Legal Entity Identifier) alle imprese maltesi, facilitandone l’accesso ai mercati finanziari globali.
A spiegare la portata dell’iniziativa è Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere: “Il codice LEI è un passaporto digitale per le imprese che operano nel commercio e nella finanza internazionale. Avere la possibilità di rilasciarlo direttamente a Malta è un’opportunità concreta per le aziende del territorio.”
Il Registro delle Imprese italiano, completamente digitalizzato, viene considerato una best practice a livello europeo e mondiale, e rappresenta un modello replicabile per tutti quei Paesi che intendono modernizzare i propri sistemi amministrativi. “Oggi le imprese possono registrarsi online, firmare digitalmente, inviare documentazione tramite posta elettronica certificata. L’Europa spinge verso questa direzione e Malta è pronta a fare un grande passo avanti”, sottolinea ancora Ghezzi.
In quest’ottica, è di rilievo il fatto che nel 2026 Malta ospiterà la conferenza della European Business Register Association (EBRA), un’occasione importante per presentare ai partner continentali il proprio impegno nella trasformazione digitale. Un traguardo che riflette la crescente collaborazione tra istituzioni italiane e maltesi.
Con il rilascio del codice LEI gestito direttamente a livello locale e l’adozione di strumenti digitali avanzati, Malta si prepara a diventare un hub strategico per gli scambi commerciali europei, seguendo l’esempio di un’Italia che, anche nel settore della digitalizzazione d’impresa, continua a esportare competenza e innovazione.