«Non dimenticheremo mai la notte del 24 agosto 2016. Alle 3.36 la prima, terribile, scossa della drammatica sequenza sismica che per mesi ha sconvolto il Centro Italia, distruggendo interi borghi e colpendo un pezzo vastissimo del nostro territorio nazionale». Nella giornata di ricordo e commemorazione viene reso omaggio alla memoria delle 299 vittime del terremoto, stringendosi ai loro cari.
«In questi dieci anni sono state tante le difficoltà. Troppi rinvii e false partenze hanno impedito che la ricostruzione potesse procedere rapidamente». Il Governo ha raccolto questa responsabilità e ha lavorato, con costanza e determinazione, affinché potesse concretizzarsi un deciso cambio di passo. I dati testimoniano che la direzione è cambiata, sia per quanto riguarda i contributi concessi e già liquidati per la ricostruzione privata, sia per quello che concerne la ripresa degli investimenti per la ricostruzione pubblica, «per troppo tempo rimasta bloccata».
In questo cammino sono tornati a splendere anche alcuni dei simboli più significativi e identitari del territorio, come la Basilica di San Benedetto a Norcia, quasi completamente distrutta dalla scossa del 30 ottobre 2016. Altrettanto incessante l’impegno per sostenere la ripresa economica e sociale, essenziale per garantire che i borghi e le città colpiti dal terremoto possano continuare ad essere vivi e vitali.
«Molto è stato fatto, ma altrettanto resta da fare». L’obiettivo rimane comune e condiviso: «vincere la sfida della rinascita dell’Appennino centrale».
Foto: Fratelli d’Italia
Fonte: https://www.fratelli-italia.it/sisma-2016-ricordiamo-le-299-vittime-ricostruzione-ha-cambiato-passo/