venerdì, Giugno 14, 2024
HomeItaliaNuova Scoperta a Pompei: Rivelato un Sacrario con Pareti Blu

Nuova Scoperta a Pompei: Rivelato un Sacrario con Pareti Blu

Gli scavi archeologici nella Regio IX della città antica di Pompei hanno portato alla luce un nuovo ambiente di grande interesse: un sacrario dalle pareti dipinte di un insolito colore blu. Questa scoperta è stata recentemente pubblicata sull’e-Journal degli Scavi di Pompei, e l’ambiente è stato mostrato in anteprima nello Speciale Meraviglie della RAI del 27 maggio, curato e condotto da Alberto Angela.

Le pareti del sacrario sono adornate da figure femminili che affiancano le nicchie centrali. Queste figure rappresentano, nelle nicchie laterali, le quattro stagioni, conosciute come le Horae. Sulla parete centrale, invece, sono raffigurate allegorie dell’agricoltura e della pastorizia, identificate dagli attributi dell’aratro e del pedum, un corto bastone usato da pastori e cacciatori. Il colore blu, che caratterizza questo ambiente, è una rarità negli affreschi pompeiani, solitamente riservato a decorazioni di grande impegno. La scoperta di un sacrario con tali caratteristiche rappresenta quindi un evento di notevole rilevanza per gli studiosi.

L’ambiente, già parzialmente esplorato in epoca borbonica, ha restituito diversi oggetti di uso quotidiano. Tra questi, quindici anfore da trasporto e un corredo in bronzo composto da due brocche e due lucerne. Sono stati trovati anche accumuli di materiali edilizi, probabilmente pronti per essere utilizzati nelle ristrutturazioni. Un interessante ritrovamento sulla soglia d’ingresso è stato un mucchio di gusci di ostriche consumate, che venivano probabilmente triturate e aggiunte agli impasti per gli intonaci e le malte.

La stanza misura circa 8 metri quadrati ed è emersa tra le strutture situate nella porzione meridionale dell’isolato. Questo sacrario fa parte di un quartiere secondario di una grande domus, che ha già rivelato un quartiere termale e un grande salone nero affrescato, affacciato su un cortile con scala di accesso al primo piano del complesso.

L’attività di scavo nell’insula 10 della Regio IX è inserita in un progetto più ampio di messa in sicurezza del fronte perimetrale tra l’area scavata e non, e di miglioramento dell’assetto idrogeologico. Questo progetto mira a rendere la tutela del vasto patrimonio pompeiano – che comprende più di 13.000 ambienti in 1.070 unità abitative, oltre agli spazi pubblici e sacri – più efficace e sostenibile.

La scoperta del sacrario con pareti blu nella Regio IX di Pompei aggiunge un nuovo, affascinante capitolo alla storia della città antica. Gli oggetti ritrovati e le straordinarie decorazioni confermano l’importanza di questi scavi nel rivelare aspetti inediti della vita quotidiana e rituale dei Pompeiani, offrendo al contempo nuove opportunità per la conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio inestimabile.

RELATED ARTICLES

ULTIME NOTIZIE