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Italia

Fondo Piccoli Comuni, 40 milioni per altri 292 interventi stradali

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finanzia altri 292 interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade nei piccoli Comuni italiani. Le nuove risorse ammontano complessivamente a 40 milioni di euro.

Il Fondo Piccoli Comuni riceve altri 40 milioni di euro per finanziare 292 nuovi interventi sulle strade comunali.

Le risorse saranno assegnate attraverso lo scorrimento della graduatoria delle domande presentate nel 2025.

La misura riguarda i Comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti e sostiene lavori di manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale locale.

Ogni intervento può avere un valore massimo di 150.000 euro.

Nuove risorse dal decreto-legge Commissari

I 40 milioni aggiuntivi sono stati stanziati attraverso il decreto-legge n. 32 del 2026, conosciuto come decreto-legge “Commissari”.

Il finanziamento consentirĂ  di ampliare il numero dei beneficiari del Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni senza aprire una nuova procedura.

Il MIT utilizzerĂ  infatti la graduatoria giĂ  approvata relativa alle istanze presentate nel 2025.

La distribuzione delle risorse è contenuta nel decreto ministeriale n. 71 del 31 luglio 2026 e nel relativo allegato di riparto.

Finanziamenti per 715 Comuni in meno di tre anni

Con i nuovi stanziamenti, le risorse complessivamente destinate dal MIT al Fondo raggiungono 92,3 milioni di euro.

Gli interventi finanziati interessano complessivamente 715 Comuni italiani con una popolazione fino a 5.000 abitanti.

Prima dell’ultimo rifinanziamento, il Ministero aveva stanziato circa 52,3 milioni di euro a partire dall’ottobre 2023.

Queste risorse avevano permesso di finanziare lavori in 423 Comuni.

Come sono state distribuite le risorse

I 52,3 milioni stanziati prima dell’ultimo provvedimento erano suddivisi tra tre annualità.

Per il 2023 erano stati destinati 18 milioni di euro.

Nel 2024 le risorse avevano raggiunto 22,3 milioni, includendo uno stanziamento aggiuntivo di 2,36 milioni. Altri 12 milioni erano stati messi a bando nel 2025.

Con i nuovi 40 milioni, il numero degli interventi finanziati sale quindi da 423 a 715.

Interventi per strade piĂą sicure

Il Fondo è destinato alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle strade comunali nei centri di minori dimensioni.

Gli interventi possono contribuire al miglioramento delle condizioni della rete viaria locale, particolarmente importante nei territori in cui i bilanci comunali dispongono di risorse limitate per la manutenzione delle infrastrutture.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha collegato il finanziamento all’obiettivo di rafforzare la sicurezza stradale, anche in un contesto caratterizzato dall’aumento dei prezzi delle materie prime.

In arrivo il bando per il 2026

Il Ministero ha inoltre annunciato la prossima pubblicazione del bando relativo al 2026.

La nuova procedura avrĂ  una dotazione di 10 milioni di euro e sarĂ  rivolta ai piccoli Comuni che non hanno ancora beneficiato di finanziamenti attraverso il Fondo.

Gli enti interessati potranno presentare una domanda secondo le modalitĂ  e le scadenze che saranno indicate nel nuovo avviso.

Il rifinanziamento amplia quindi il numero dei territori coinvolti e permette di utilizzare la graduatoria esistente per avviare altri 292 interventi.

L’attenzione si sposterà ora sulla distribuzione delle risorse e sulla pubblicazione del bando per il 2026.

Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali. Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.