Si è svolto il convegno “Sicurezza stradale, mobilità sostenibile e fragilità”, promosso dalla Consulta nazionale per la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile del CNEL.
L’iniziativa ha approfondito il concetto di fragilità nell’ambito della mobilità, con particolare attenzione ai bambini e agli anziani, e ha analizzato i principali fattori di rischio per pedoni, ciclisti e altri utenti vulnerabili della strada, con l’obiettivo di individuare proposte concrete in materia di prevenzione, educazione stradale e progettazione urbana inclusiva.
Ad aprire i lavori è stato il segretario generale del CNEL, che ha ricordato il percorso seguito negli anni dalla Consulta, le cui istruttorie, già nella scorsa Consiliatura, sono sfociate in concrete iniziative legislative. Ha definito l’esercizio dell’iniziativa legislativa “la funzione più alta che il CNEL ha in forza dell’articolo 99 della Costituzione”, un ruolo ripreso a pieno ritmo nella XI Consiliatura, avviatasi nel settembre 2023.
Entrando nel merito della sicurezza stradale, il segretario generale ha citato il disegno di legge promosso dal CNEL in materia di guida sotto l’effetto dell’alcol, poi recepito dall’ordinamento, ribadendo la ferma intenzione di proseguire su questa strada: “Il CNEL può continuare a svolgere questa funzione di impulso, così come sta facendo su tante altre materie, e dare concretezza all’attenzione da tempo rivolta al tema della sicurezza stradale”.
È poi intervenuto il consigliere e coordinatore della Consulta, soffermandosi sull’articolata composizione del CNEL, in cui siedono rappresentanze datoriali, dei lavoratori e del terzo settore, tale da garantire una sintesi tra voci differenti. Ha spiegato che il compito della Consulta è tradurre il lavoro comune in atti tangibili per le istituzioni: osservazioni, proposte e veri e propri disegni di legge sulla mobilità. Ha inoltre posto l’attenzione sulla necessità di definire con esattezza chi siano i soggetti fragili sulla strada, ricordando che “dove non c’è la regola non c’è lo Stato”.
La giornata è proseguita con un dibattito a più voci, animato dai contributi tecnici e istituzionali dei relatori intervenuti, tra cui gli interventi per il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e per la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale.
Foto: CNEL
Fonte: https://www.cnel.it/comunicazione-e-stampa/notizie/news/detail/2026/10/20/al-cnel-un-convegno-su-mobilità-sostenibile-e-fragilità