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Malta si oppone a nuove tasse UE: Abela lo ribadisce al vertice di Bruxelles

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Il primo ministro Robert Abela partecipa al vertice di due giorni dei leader UE a Bruxelles.

Malta resta contraria all’introduzione di nuove tasse UE, ha dichiarato il primo ministro Robert Abela ai leader europei durante le discussioni sul prossimo bilancio a lungo termine del blocco.

Intervenendo al vertice di due giorni del Consiglio europeo a Bruxelles, Abela ha anche chiesto finanziamenti sostanziali per la politica di coesione, sostenendo che il bilancio UE 2028–2034 debba tenere conto delle diverse situazioni in cui si trovano gli Stati membri.

Si è unito ai rappresentanti di 17 Stati membri che considerano i fondi di coesione una priorità, e il gruppo chiede un bilancio “ambizioso, equilibrato ed equo”.

Per quanto riguarda l’agricoltura, ha affermato che serve una soluzione concreta che rispecchi la realtà del settore.

Durante le discussioni su energia e competitività, il primo ministro ha evidenziato le particolari circostanze di Malta come Stato insulare che, oltre alla sfida dei prezzi internazionali dell’energia, deve fare i conti con l’assenza di un’interconnessione del gas e con la dipendenza da forniture regolari dall’estero.

Ha sottolineato che, pur restando impegnata sugli obiettivi climatici, Malta ha bisogno della flessibilità necessaria per continuare a sostenere famiglie e imprese.

Ha inoltre chiesto la rimozione delle barriere all’interno del mercato unico, una riduzione degli oneri amministrativi per le imprese, in particolare le piccole e medie imprese, e ulteriori sforzi per rafforzare la competitività dell’industria europea.

Medio Oriente e sicurezza marittima

Sul Medio Oriente, il primo ministro ha evidenziato la necessità che l’UE lavori a stretto contatto con i partner internazionali per garantire l’accesso umanitario, il rispetto del diritto internazionale e l’impegno per la soluzione dei due Stati, continuando al contempo gli sforzi per ridurre le tensioni e rafforzare la stabilità nella regione.

Abela ha inoltre sottolineato che la sicurezza marittima è fondamentale per l’economia e la connettività dell’Europa, per il suo impatto sui prezzi dell’energia, sulle catene di approvvigionamento e sulla sicurezza alimentare.

Ha chiesto una cooperazione più stretta con i partner regionali per salvaguardare le rotte marittime, tutelando sia i consumatori sia la competitività europea.

Ucraina e attacchi alle navi battenti bandiera maltese

Il primo ministro ha anche espresso preoccupazione per i continui attacchi della Russia contro civili e infrastrutture critiche.

Ha condannato i recenti attacchi alle navi battenti bandiera maltese, in particolare nel Mar Nero, e ha sottolineato che le navi commerciali e gli equipaggi civili “non devono in nessun caso essere presi di mira nel conflitto”.

Migrazione

Sulla migrazione, Abela ha evidenziato la necessità di un’attuazione efficace del nuovo Patto UE sulla migrazione e l’asilo.

Ha accolto con favore la proposta di un quadro europeo di risposta alle emergenze che tenga conto delle sfide affrontate alle frontiere marittime e ha chiesto un’azione più incisiva contro le reti di traffico di migranti.

Abela ha sottolineato l’importanza di una cooperazione più stretta con i Paesi terzi per aumentare i rimpatri effettivi e ridurre gli arrivi irregolari.

Allargamento dell’UE

I leader UE hanno inoltre discusso dell’allargamento e dei progressi compiuti dai potenziali Stati membri.

Il primo ministro ha sostenuto che il processo di adesione debba basarsi sul merito, con ciascun Paese candidato che avanza nei negoziati in base ai propri progressi individuali.

Il Consiglio europeo ha accolto con favore il lavoro in corso per la stesura del Trattato di adesione del Montenegro e ha preso atto dei lavori preparatori necessari per garantire che l’UE sia pronta a un eventuale allargamento.

Credit foto di copertina: DOI

Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/abela-malta-opposition-new-eu-taxes-brussels-summit.1135724

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