Gli attivisti hanno srotolato lo striscione nel luogo in cui Daphne Caruana Galizia fu uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017.
Uno striscione con la scritta “solo i colpevoli chiedono la grazia” ha dominato la veglia organizzata nel luogo in cui Daphne Caruana Galizia fu assassinata con un’autobomba esattamente nove anni fa.
Venerdì, alle 15, a Bidnija si sono riuniti familiari, attivisti, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni. Dagli altoparlanti rintoccavano solennemente le campane, a ricordare il momento in cui, il 16 ottobre 2017, esplose la bomba che uccise Caruana Galizia mentre si allontanava in auto da casa.
Una foto di Caruana Galizia stampata su una grande tela è stesa sul campo, proprio nel punto in cui è finita la sua auto, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.
Le sorelle di Daphne, Helene e Cora, insieme al figlio Andrew e a sua moglie alla veglia di Bidnija. Foto: Jonathan Borg
Erano presenti due dei figli di Caruana Galizia, Andrew e Matthew, accompagnati dalle sorelle, da diversi giornalisti e da autorità tra cui gli ambasciatori di Paesi Bassi, Francia, Germania e Irlanda e l’Alto Commissario britannico.
I membri dell’ONG Occupy Justice hanno letto poesie, brani e un post dal blog di Caruana Galizia, Running Commentary, in cui lei affrontava l’ostilità politica e le minacce subite a causa del suo lavoro.
Gli ambasciatori hanno reso omaggio a Daphne Caruana Galizia a Bidnija insieme ad altre autorità, venerdì. Foto: Jonathan Borg
“La cosa peggiore che si possa fare quando si vede un altro giornalista sotto attacco del governo o dell’opposizione è abbassare la testa sperando che la stessa cosa non accada a te… la soluzione non è evitare di essere scomodi, ma reagire”, aveva scritto Caruana Galizia nel suo blog.
La veglia per l’anniversario arriva a oltre un mese dall’assoluzione dell’imprenditore Yorgen Fenech dall’accusa di concorso in associazione a delinquere in relazione all’omicidio della giornalista.
Dopo le letture, gli attivisti hanno srotolato uno striscione con la scritta “Only the guilty ask for pardons” (“Solo i colpevoli chiedono la grazia”), per poi staccare le lettere e rivelare un secondo messaggio: “Justice denied” (“Giustizia negata”).
La veglia si è svolta nel campo in cui è finita l’auto di Daphne Caruana Galizia. Foto: Jonathan Borg
Prima della veglia a Bidnija, l’arcivescovo Charles Scicluna ha incontrato i familiari di Caruana Galizia, tra cui il marito Peter e il padre Michael Vella, per un “momento privato di preghiera”.
L’arcivescovo ha dichiarato di aver “rinnovato la propria solidarietà” alla famiglia nella sua ricerca di “piena giustizia”.
L’arcivescovo Charles Scicluna in preghiera con la famiglia di Daphne Caruana Galizia prima della veglia. Foto: Archdiocese of Malta
Durante l’incontro, l’arcivescovo ha ricordato anche la madre di Daphne, Rose Vella, scomparsa nel 2023.
Venerdì mattina, giornalisti di diverse redazioni si erano riuniti davanti al Great Siege Memorial per rendere omaggio a Caruana Galizia e alla sua famiglia.
Venerdì sera la commemorazione proseguirà con una messa a La Valletta seguita da una veglia.
Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/only-guilty-ask-pardons-banner-daphne-murder-anniversary-vigil.1135707
Credit foto di copertina: Jonathan Borg