Dal mese di febbraio i prezzi dei carburanti sono aumentati a causa della chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz.
Il prezzo medio del diesel alla pompa nell’UE ha raggiunto il record di 2,24 euro al litro, rispetto a 1,59 euro prima dello scoppio della guerra in Medio Oriente, secondo i dati della Commissione europea pubblicati giovedì.
Dodici Stati membri dell’UE hanno registrato nuovi massimi storici, tra cui Belgio, Italia, Romania e Polonia, secondo un’analisi dell’AFP dei dati trasmessi settimanalmente a Bruxelles dalle autorità nazionali dal 2005.
I dati riflettono i prezzi alle stazioni di rifornimento, all’inizio della settimana o alla fine della settimana precedente, a seconda del Paese.
Il prezzo del diesel, il principale carburante utilizzato dal trasporto merci su strada e dai macchinari agricoli, ha superato i 2,50 euro al litro in Danimarca, Paesi Bassi e Finlandia, e ha raggiunto i 2,44 euro in Germania.
In Belgio, dove i prezzi hanno toccato un record, il diesel è costato in media 2,43 euro al litro lunedì, rispetto ai 2,39 euro della settimana precedente.
In Italia è salito di sette centesimi, a 2,35 euro. Le stazioni di rifornimento francesi, escluse le regioni d’oltremare e la Corsica, applicavano una media di 2,37 euro al litro, in leggerissimo calo.
In tutta l’Unione europea si è registrato un aumento medio di un centesimo al litro nell’ultima settimana.
I dati del bollettino petrolifero della Commissione europea includono le tasse, che variano da Paese a Paese e rappresentano in media il 40 per cento del prezzo pagato alla pompa nell’intero blocco.
Non tengono invece conto dei sussidi mirati, come l’assistenza agli automobilisti con alto chilometraggio in Francia.
La media aggregata dei 27 Stati membri dell’UE è ponderata in base al consumo di carburante di ciascun Paese nel 2024.
A febbraio era pari a 1,59 euro al litro, prima che gli attacchi statunitensi-israeliani contro l’Iran scatenassero la guerra in Medio Oriente.
Dal mese di febbraio i prezzi dei carburanti sono aumentati a causa della chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, via d’acqua fondamentale per i combustibili fossili provenienti dal Golfo, seguita da un blocco houthi delle esportazioni saudite nel Mar Rosso e dagli attacchi ucraini alle raffinerie russe.
Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/eu-diesel-hits-record-224-euros-litre-mideast-war-hits-supplies.1134940
Immagine generata con AI – Gazzetta di Malta