Connect with us

Malta

Malta, finita l’ondata di caldo: il 18 luglio toccati 43,3°C, record di luglio

Published

on

Una donna a Valletta si protegge il capo dal caldo torrido.

L’ondata di caldo che ha investito Malta negli ultimi sette giorni sembra essere finita, secondo l’Ufficio Meteorologico, anche se le temperature dovrebbero restare elevate.

Nel tracciare un bilancio della settimana di maltempo estremo, l’Ufficio Meteorologico ha reso noto di aver registrato durante l’ondata di caldo la temperatura più alta misurata a luglio in oltre un secolo: 43,3°C.

Il record è stato registrato sabato 18 luglio ed è stato solo di 0,5°C inferiore alla temperatura più alta di sempre a Malta, pari a 43,8°C, rilevata nell’agosto 1999.

«La prima ondata di caldo del 2026 è iniziata giovedì 16 luglio, quando le temperature hanno raggiunto i 38,1°C», ha dichiarato l’Ufficio Meteorologico.

Sebbene il giorno successivo la temperatura sia scesa leggermente a 36,8°C, è rimasta comunque oltre 5°C al di sopra della temperatura massima media di luglio, pari a 31,7°C.

Da quel momento in poi le temperature hanno costantemente superato i 38°C, con il valore massimo registrato dall’Ufficio Meteorologico rimasto sopra i 42°C negli ultimi tre giorni dell’ondata di caldo.

«È stata la prima volta nella storia che le temperature hanno superato la soglia dei 42°C per tre giorni consecutivi», ha affermato l’Ufficio Meteorologico.

Le temperature estreme hanno spinto l’ente a emettere un’allerta meteo rossa, il suo livello di allerta più alto.

L’Ufficio Meteorologico ha spiegato che l’ondata di caldo è stata provocata da un promontorio di alta pressione esteso dal Nord Africa fino al Mediterraneo centrale, incuneato tra due sistemi di bassa pressione più freschi.

«I meteorologi chiamano questa configurazione Blocco a Omega perché, sulle mappe meteo, ricorda la lettera greca Ω», ha spiegato l’ente.

«È un sistema che si muove lentamente, ed è per questo che il tempo caldo e secco è perdurato sul Mediterraneo centrale per un periodo così prolungato».

Sebbene l’ondata di caldo sia prevista in esaurimento mercoledì, l’Ufficio Meteorologico ha avvertito che non è in arrivo un tempo sensibilmente più fresco.

«Le temperature dei prossimi giorni sono previste in ritorno verso la media climatica di luglio, con valori compresi tra i 33°C e i 35°C», ha dichiarato l’ente.

«Si tratta comunque di temperature considerate elevate».

L’Ufficio Meteorologico dovrebbe emettere un’allerta meteo gialla, invitando la popolazione a continuare a evitare l’esposizione prolungata alla luce diretta del sole e a seguire le raccomandazioni sul caldo diffuse dalle autorità sanitarie.

Nel corso della notte i venti dovrebbero ruotare verso est-sud-est, facendo salire i livelli di umidità e rendendo le condizioni più fastidiose.

«Venerdì sono previsti venti da moderati a piuttosto forti da nord-ovest, che porteranno un temporaneo sollievo dal caldo», ha dichiarato l’Ufficio Meteorologico.

L’ente ha però aggiunto che tali condizioni saranno di breve durata, con i venti che nel fine settimana torneranno a disporsi da sud.

Le autorità sanitarie hanno attivato l’Heat Health Action Plan di Malta al culmine dell’ondata di caldo, aprendo 14 centri di raffrescamento tra Malta e Gozo per le persone considerate particolarmente vulnerabili alle temperature estreme.

L’accesso ai centri era riservato alle persone di età superiore ai 75 anni affette da diabete o malattia renale cronica, nonché a chi assume litio. Secondo i dati forniti al Times of Malta, entro martedì soltanto quattro persone avevano utilizzato le strutture.

L’ondata di caldo ha interessato anche le acque intorno alle isole maltesi, con temperature del mare salite ben al di sopra della media di lungo periodo per questo periodo dell’anno.

Gli esperti hanno avvertito che periodi prolungati di acque insolitamente calde possono mettere sotto stress le praterie di posidonia, le comunità coralline e gli habitat di scogliera rocciosa, aumentando al contempo il rischio di malattie e mortalità nella fauna marina.

Si raccomanda alla popolazione di continuare a bere acqua regolarmente, evitare l’esposizione inutile alla luce diretta del sole e controllare le persone anziane o comunque vulnerabili, nonostante la fine ufficiale dell’ondata di caldo.

 

Credit foto di copertina: Chris Sant Fournier

Continue Reading