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Malta Bank of Valletta utili giù tra mercati in tempesta

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Bank of Valletta scuote il panorama finanziario con risultati che sorprendono: attività commerciale solida e reddito core resistente, ma utili in calo tra tensioni globali e mercati turbolenti. La banca ha annunciato mercoledì un profitto ante imposte di €54 milioni nel primo trimestre dell’anno, segnando un brusco calo del 19,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nonostante il colpo agli utili, il colosso bancario difende la sua posizione: “Un’attività commerciale solida ha sostenuto il reddito core, con il margine di interesse netto che ha beneficiato della continua crescita dei prestiti e di una gestione disciplinata della tesoreria, supportata da una base di raccolta stabile e di alta qualità”, ha dichiarato in un comunicato.

Il reddito netto da commissioni è rimasto stabile, segno di una vivace attività della clientela e conferma della strategia del gruppo di diversificare le entrate.

A pesare sui risultati finali sono stati fattori specifici e non ricorrenti, tra cui l’aumento delle tensioni geopolitiche che ha alimentato la volatilità dei mercati finanziari. “Pur non incidendo sulle attività operative core del gruppo, sul comportamento dei clienti o sulla performance del portafoglio, ciò ha comportato un impatto di valutazione non realizzato sul portafoglio azionario. Di conseguenza, è stata registrata una perdita netta da trading di €3,6 milioni rispetto a un guadagno di €5,5 milioni nel 2025. Questo non è stato significativo e non ha influenzato la solidità patrimoniale o la posizione di liquidità del gruppo”.

Anche maggiori accantonamenti per perdite su crediti hanno inciso sulla redditività, riflettendo sviluppi creditizi specifici e identificabili piuttosto che un deterioramento generale del contesto.

Punti salienti delle performance
· Profitto ante imposte: €54 milioni, in calo rispetto a €67,1 milioni
· Margine di interesse netto: €100,2 milioni, in crescita da €92,5 milioni
· Reddito netto da commissioni: €20,2 milioni, in lieve aumento da €20 milioni
· Costi operativi: €61,7 milioni, in aumento da €52,8 milioni
· Rapporto costi/ricavi: 51,8%, rispetto al 44,7%
· Rendimento medio del capitale (ante imposte): 14,2%, in calo da 17,9%
· Depositi: +€351,9 milioni, oltre €14,1 miliardi
· Attività totali: €17 miliardi, in crescita da €16,5 miliardi a dicembre 2025
· Portafoglio crediti: €8,3 miliardi, da €8 miliardi
· Valore patrimoniale netto per azione: €2,4, in aumento da €2,3
· Indicatori patrimoniali solidi e sopra i requisiti normativi

Il gruppo ha evidenziato come le attività totali abbiano raggiunto i €17 miliardi a marzo 2026, segnando un nuovo record storico con una crescita di circa mezzo miliardo rispetto al 2025. Un’espansione che riflette il rafforzamento continuo del bilancio, in linea con la strategia di sostenere l’economia nazionale mantenendo al contempo una forte disciplina sulla liquidità.

Il portafoglio di tesoreria ha toccato i €7 miliardi nel primo trimestre del 2026, con un aumento di €119,3 milioni grazie all’impiego della liquidità in eccesso in titoli di debito di alta qualità.

Anche il portafoglio crediti ha continuato a crescere, raggiungendo €8,3 miliardi, trainato da una forte domanda di prestiti. Di conseguenza, il rapporto prestiti/depositi è salito dal 59% di dicembre 2025 al 59,5%.

Il gruppo mantiene alta l’attenzione sull’evoluzione del contesto geopolitico e sui possibili effetti sull’economia maltese e sul sistema finanziario. “La valutazione resta che Malta sia entrata in questo periodo di elevata incertezza geopolitica da una posizione di relativa forza, sostenuta da una crescita economica resiliente, bassa disoccupazione, inflazione in moderazione e finanze pubbliche solide”.

Guardando al futuro, Bank of Valletta si dice pronta a mantenere la rotta, prevedendo un profitto ante imposte tra €210 milioni e €250 milioni per l’intero anno, in linea con le previsioni precedenti. Confermato anche l’impegno verso gli azionisti, con l’intenzione di distribuire fino al 50% degli utili dopo le imposte, compatibilmente con le condizioni di mercato.

Foto: [Archivio Times Of Malta]

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