L’Italia affronta da tempo le sfide legate all’arrivo di migranti irregolari via mare, come mostra questa foto d’archivio di uno sbarco a Lampedusa nel 2023.
Immagine generata con AI – Gazzetta di Malta
La polizia italiana ha annunciato giovedì l’arresto di otto persone nell’ambito dello smantellamento di una rete di trafficanti di esseri umani che trasportava migranti dall’Algeria alla Sardegna.
Il gruppo avrebbe utilizzato piccole imbarcazioni per trasportare circa una dozzina di persone alla volta dal porto algerino di El Kala alla costa meridionale della Sardegna.
I migranti pagavano fino a 2.500 euro (2.890 dollari) a testa per affrontare il pericoloso viaggio, hanno riferito gli inquirenti, aggiungendo di aver documentato almeno cinque traversate negli ultimi mesi.
Gli otto sospettati, tutti algerini e tra cui il presunto capo dell’organizzazione – un richiedente asilo residente in Sardegna – sono stati arrestati in una serie di blitz.
All’operazione, denominata “Phantom”, hanno preso parte circa 100 agenti delle forze dell’ordine, poiché il gruppo stava pianificando di acquistare imbarcazioni veloci per ampliare le proprie attività e trafficare droga, ha reso noto la polizia.
La rete aveva legami con l’Algeria e con la Francia, dove risiedeva il principale finanziatore dell’organizzazione, hanno aggiunto. La maggior parte dei migranti proveniva da Algeria e Tunisia.
“In Sardegna esisteva una rete incaricata di accogliere i migranti, produrre documenti falsi e fornire supporto operativo ai propri complici”, ha dichiarato la polizia.
Gli arrestati devono rispondere di accuse che comprendono l’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e la falsificazione di documenti.
Secondo il Ministero dell’Interno, dall’inizio del 2026 sono arrivati in Italia via mare quasi 17.000 migranti, in calo rispetto ai 37.000 dello stesso periodo dell’anno scorso.