Pep Guardiola ammette che il Manchester City deve trovare un modo per coinvolgere maggiormente Erling Haaland dopo che il giocatore norvegese è stato ridotto a un ruolo periferico nella sconfitta di sabato per 2-1 contro il Manchester United.
Haaland, che all’Old Trafford ha effettuato solo 19 tocchi e si è limitato alle mezze occasioni, è rimasto senza gol per tre partite dopo aver segnato 27 volte nelle sue prime 21 uscite.
Le recenti difficoltà del City hanno scatenato un dibattito sul fatto che l’introduzione del prolifico attaccante abbia costretto la squadra a cambiare il proprio approccio, dopo essersi abituata a operare senza un vero e proprio attaccante nelle ultime due stagioni.
L’ex centrocampista del City Dietmar Hamann ha dichiarato sui social media che la squadra di Guardiola “era una squadra migliore senza Haaland, anche se segnerà 40 gol in questa stagione”.