Martedì i pubblici ministeri proseguono il controinterrogatorio di Yorgen Fenech, mentre il processo all’imprenditore per complicità nell’omicidio di Daphne Caruana Galizia entra nel suo 48° giorno.
Fenech, che si dichiara non colpevole, ha scelto di testimoniare al processo come primo teste della difesa.
Sostiene che il suo vecchio amico ed ex capo di gabinetto dell’OPM Keith Schembri sia il vero mandante dell’omicidio e che Schembri e l’intermediario dell’omicidio Melvin Theuma lo abbiano incastrato.
Fenech ha tuttavia ammesso di aver versato denaro a Theuma sia prima sia dopo l’omicidio e di aver ricevuto e trasmesso informazioni altamente riservate sull’inchiesta per omicidio. Lunedì ha dichiarato ai giurati di aver riferito a Schembri quanto appreso da Theuma sull’omicidio, invece di rivolgersi alla polizia, perché voleva “scoprire” cosa stesse tramando Schembri.



