Il Ministero per l’Inclusione e il Volontariato ha annunciato l’erogazione del terzo e ultimo pagamento di compensazione destinato alle vittime del Thalidomide, il farmaco tristemente noto per le gravi conseguenze provocate a numerose persone in diversi Paesi.
Secondo quanto comunicato dal Ministero, la maggior parte delle vittime risultate idonee al risarcimento previsto dal Governo riceverà l’ultima tranche entro la fine di questa settimana, in linea con quanto stabilito dallo schema di compensazione approvato. Complessivamente, i beneficiari riceveranno una somma superiore a 300.000 euro.
Parallelamente, è stato avviato anche il processo di screening e pre-valutazione delle nuove domande presentate dopo la riapertura del bando all’inizio di quest’anno. La nuova chiamata era rivolta a coloro che non avevano inoltrato richiesta durante la prima fase.
Le verifiche saranno effettuate dagli esperti medici, previo consenso dei richiedenti, attraverso l’accesso alle cartelle cliniche conservate all’Ospedale Mater Dei. L’obiettivo è accertare la presenza di condizioni riconducibili all’assunzione del Thalidomide e completare così l’iter di valutazione delle nuove richieste.
Il Governo maltese ha definito questo passaggio come il mantenimento di un’ulteriore promessa nei tempi previsti, sottolineando la volontà di garantire giustizia, riconoscimento e dignità alle persone colpite da una tragedia storica che ha segnato profondamente la vita delle vittime e delle loro famiglie.
Il Ministero ha inoltre ribadito l’impegno dell’esecutivo nel continuare ad affrontare le ingiustizie del passato con serietà, trasparenza e responsabilità.