Due interventi in meno di 24 ore, due scoperte potenzialmente letali: Malta torna a fare i conti con le ombre esplosive del passato. L’Armed Forces of Malta (AFM) è stata chiamata d’urgenza in due diverse località dopo che alcuni cittadini si sono imbattuti in ordigni inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, scatenando immediata preoccupazione e un’operazione ad alto rischio.
Il primo allarme è scattato venerdì sera a Rabat, dove un oggetto sospetto rinvenuto all’interno di una residenza ha fatto temere il peggio. In poche ore, un secondo intervento a Birżebbuġa ha confermato un inquietante schema: residuati bellici continuano a emergere inaspettatamente, ricordando quanto il pericolo sia ancora presente sotto la superficie dell’isola.
L’AFM ha dichiarato che il suo team Explosive Ordnance Disposal del 3° reggimento è stato mobilitato venerdì sera dopo la segnalazione di un oggetto di presunta origine bellica.
L’oggetto è stato identificato come un proiettile britannico da 3,7 pollici risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
Agenti della stazione di polizia di Rabat hanno fornito assistenza durante l’operazione.
Dopo un’attenta ispezione, il proiettile è stato trasportato in sicurezza presso le strutture AFM a Pembroke, dove è stato neutralizzato sabato mattina in un ambiente controllato e gestito con precisione.
Ma non è finita lì. Sabato pomeriggio, una nuova segnalazione è arrivata tramite la linea di emergenza 112 riguardo a due oggetti rinvenuti nei limiti di Birżebbuġa.
Un team EOD ha effettuato una valutazione sul posto, confermando che uno degli oggetti era un altro proiettile britannico da 3,7 pollici, mentre l’altro era una granata da mortaio da tre pollici.
Fortunatamente, la granata da mortaio è risultata priva di materiale esplosivo.
Il proiettile, invece, è stato trasferito nell’area militare AFM di Pembroke, dove è stato anch’esso smaltito in totale sicurezza.
Oggetti storici di questo tipo continuano a emergere in varie zone di Malta, rappresentando un rischio reale e costante.
L’AFM ha esortato il pubblico a seguire alcune regole fondamentali:
Non tentare di spostare o maneggiare oggetti sconosciuti
È consentito scattare fotografie, purché l’oggetto non venga disturbato
Chiamare il 112 per segnalare il ritrovamento, così che le autorità competenti possano intervenire
Foto: Facebook/Armed Forces of Malta (AFM)