Un colpo di scena in piena regola ha scosso Comino: il tanto atteso sistema di prenotazione online per accedere alla celebre Blue Lagoon è stato clamorosamente sospeso, appena 48 ore dopo il suo lancio. La decisione arriva direttamente da un tribunale, a seguito di un ricorso d’urgenza presentato dagli operatori delle imbarcazioni che fanno rotta sull’isola.
“Il sistema sarà sospeso fino a nuovo avviso”, ha annunciato sabato la Malta Tourism Authority, dopo che la corte ha accolto la richiesta degli operatori di bloccare temporaneamente l’iniziativa, in attesa dell’udienza ufficiale. Il progetto, nato con l’obiettivo di proteggere l’ecosistema fragile della laguna, è quindi stato messo in pausa quasi immediatamente.
Lanciato solo pochi giorni fa, il sistema ideato dalla MTA aveva lo scopo di controllare gli afflussi turistici all’interno della Blue Lagoon, uno dei luoghi più iconici di Malta. Il piano prevedeva un tetto massimo di 4.000 visitatori contemporaneamente, per evitare il sovraffollamento e salvaguardare il delicato equilibrio naturale dell’area.
I turisti avrebbero potuto scegliere tra tre fasce orarie giornaliere: dalle 8 alle 13, dalle 13:30 alle 17:30, oppure dalle 18 alle 22. Una volta effettuata la prenotazione, il sistema generava automaticamente un codice QR personale, da mostrare agli addetti all’accesso sia via mare che via terra.
In cambio, i visitatori ricevevano un braccialetto identificativo che dava diritto a restare sull’isola per tutta la durata della fascia scelta. Secondo i dati forniti dalla MTA, già nel primo giorno di attività ben 4.800 persone avevano prenotato il proprio slot, presentando il QR-code ai tre punti d’accesso principali dell’isola.
Tuttavia, la sospensione del sistema di prenotazione non avrà alcun impatto sulle normali operazioni dei traghetti, ha specificato la Malta Tourism Authority.
Il piano di contingentamento era stato anticipato lo scorso febbraio dal ministro degli Esteri e del Turismo Ian Borg, come misura necessaria per contenere il degrado ambientale dell’isola.
Ma la proposta non ha convinto tutti. L’onorevole del Partit Nazzjonalista Alex Borg ha dichiarato che “non si dovrebbe essere costretti a prenotare per visitare la Blue Lagoon di Comino”, mentre il collettivo Moviment Graffitti ha bocciato l’iniziativa definendola “piena di falle e incapace di affrontare le vere cause dello sfruttamento dell’isola”.
Foto: Matthew Mirabelli