La sesta edizione della conferenza nazionale “Lo Stato della Nazione” si terrà il 4 settembre 2026 al Castello di Verdala. Il tema scelto per quest’anno è “La popolazione e la nazione maltese tra 50 anni”.
L’iniziativa è promossa dal professor Vincent Marmarà e da Lou Bondi, con la collaborazione e il sostegno dell’Ufficio del Presidente di Malta.
Alla conferenza prenderanno parte esperti provenienti da diversi settori per discutere i cambiamenti demografici, sociali e culturali che potrebbero interessare il Paese nei prossimi decenni.
Fonte: doi.gov.mt
Tra gli interventi annunciati figurano quelli del primo ministro Robert Abela, dell’arcivescovo di Malta Charles J. Scicluna, della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e del leader dell’opposizione Alex Borg.
I dettagli dell’appuntamento sono stati presentati durante una conferenza stampa al Palazzo di Sant’Anton.
La presidente di Malta, Myriam Spiteri Debono, ha sottolineato l’attualità del dibattito sulla popolazione maltese e la vastità del tema, che comprende aspetti come etnicità, economia, infrastrutture, sanità e istruzione.
Ha inoltre invitato esperti e cittadini a partecipare alla discussione.
Fonte: doi.gov.mt
Secondo Lou Bondi, Malta e il contesto internazionale stanno attraversando trasformazioni profonde che influenzano il modo in cui le persone percepiscono la propria identità individuale e collettiva.
La conferenza analizzerà quindi le possibili conseguenze demografiche sulla lingua, sulle tradizioni, sulla composizione della popolazione e sull’identità maltese.
Fonte: doi.gov.mt
Vincent Marmarà ha spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa non è soltanto descrivere la situazione attuale, ma promuovere un confronto nazionale basato su dati e ricerca.
Le decisioni prese oggi, ha osservato, contribuiranno a determinare la Malta del futuro e richiedono una visione condivisa di lungo periodo.
Fonte: doi.gov.mt
La conferenza è aperta al pubblico previa registrazione attraverso l’indirizzo e-mail indicato nel comunicato ufficiale, ovvero stattannazzjon@gov.mt.
L’evento è sostenuto, tra gli altri, dal National Development and Social Fund, Project Green, Heritage Malta, Malta Enterprise, Malta Tourism Authority e da diverse istituzioni pubbliche e private.