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Agricoltura europea e Malta, Refalo chiede più flessibilità nelle politiche UE

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Il ministro maltese per l’Agricoltura, la Pesca e l’Approvvigionamento alimentare, Anton Refalo, ha partecipato a Bruxelles alla riunione del Consiglio dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca dell’Unione europea.

Al centro del confronto figuravano la strategia europea per il settore zootecnico, il Piano per le proteine, il ruolo delle donne in agricoltura e le questioni commerciali legate ai prodotti agroalimentari.

Fonte: doi.gov.mt

Nel dibattito sulla strategia europea per l’allevamento e sul Piano per le proteine, Refalo ha accolto favorevolmente l’attenzione riservata alla gestione dei rischi, alla ricerca, all’innovazione e alla transizione verso un’economia circolare.

Secondo il ministro, questi elementi sono necessari per costruire un settore agricolo più resiliente, sostenibile e competitivo.

Malta ha tuttavia chiesto che le politiche europee tengano conto delle differenti condizioni presenti negli Stati membri.

Refalo ha evidenziato la necessità di garantire una flessibilità sufficiente ai Paesi con caratteristiche e limitazioni specifiche, come quelle legate alle dimensioni e al territorio maltese.

Durante la discussione dedicata alle donne nel settore agricolo, il ministro ha ricordato il loro contributo storico all’agricoltura di Malta.

Il loro ruolo, secondo quanto evidenziato nel comunicato, non riguarda soltanto la produzione primaria, ma comprende anche la gestione delle aziende, la trasformazione alimentare, la commercializzazione e l’imprenditoria rurale.

Fonte: doi.gov.mt

La delegazione maltese ha sostenuto la necessità di offrire alle donne maggiore visibilità e un accesso più ampio alla formazione, ai servizi di consulenza, all’innovazione e agli strumenti di sostegno agli investimenti.

Tra le questioni da affrontare sono state indicate anche le difficoltà di accesso ai terreni e il ricambio generazionale nelle aziende agricole.

Nel corso del Consiglio sono state affrontate anche le relazioni commerciali nel settore agricolo, con particolare attenzione alla promozione e alla protezione delle Indicazioni geografiche.

Malta considera la Politica agricola comune uno strumento importante per valorizzare i prodotti di qualità e rafforzarne la presenza sul mercato.

Refalo ha richiamato le campagne di sensibilizzazione, le fiere commerciali e gli strumenti digitali utilizzati a Malta per aumentare la conoscenza dei prodotti certificati e favorire la partecipazione ai relativi regimi di qualità.

Il Paese ha inoltre chiesto accordi commerciali solidi e una maggiore cooperazione internazionale per proteggere i prodotti europei nei mercati dei Paesi terzi.

Secondo il ministro, innovazione, investimenti e tutela dei prodotti di qualità devono essere accompagnati da maggiori opportunità per agricoltori, giovani e donne, così da rendere il settore più competitivo e sostenibile nel lungo periodo.