I dati Istat pubblicati oggi confermano il successo storico del turismo italiano: nel 2025 l’Italia conquista il primo posto nell’Unione Europea per numero di presenze, con 535,5 milioni, superando Spagna e Francia. Rispetto al 2019, quando l’Italia era quarta, oggi il Paese rappresenta il 17% del mercato Ue e quasi il 20% di quello internazionale. Il trend positivo prosegue nei primi sette mesi del 2026, con un ulteriore +2,7% di presenze.
Lo dichiara Gianluca Caramanna, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile del dipartimento Turismo del partito, che rivendica il risultato come frutto delle politiche del governo Meloni e del Ministero del Turismo, capaci di valorizzare il brand Italia nel mondo partendo dai borghi e dai piccoli comuni, definiti un motore strategico per generare ricchezza e occupazione diversificando l’offerta turistica.
Anche il senatore Salvo Pogliese, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Turismo, commenta i dati: secondo l’audizione del presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli sul Documento programmatico di finanza pubblica, l’Italia è prima tra le principali destinazioni turistiche europee, superando Spagna e Francia. Gli arrivi nelle strutture ricettive nel 2025 sono aumentati del 7,7% rispetto all’anno precedente, con 160,8 milioni di turisti accolti. Pogliese ricorda che solo sette anni fa, nel 2019, l’Italia era quarta dietro Spagna, Francia e Germania.
Foto: Fratelli d’Italia
Fonte: https://www.fratelli-italia.it/turismo-italia-prima-in-ue-per-presenze-politiche-governo-lungimiranti/