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Economia

Price cap carburanti: oltre 10mila distributori hanno aderito, benzina sotto i 2 euro

Oltre 10mila distributori hanno aderito al price cap sui carburanti: benzina sotto i 2 euro nel 51,7% dei punti vendita. Urso: riscontri oltre le previsioni.

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Oltre 10mila distributori hanno aderito al price cap sui carburanti, più di un punto vendita su due. Nel dettaglio, il 51,7% degli impianti pratica un prezzo della benzina inferiore a 2 euro al litro e il 52,2% un prezzo del gasolio sotto i 2,20 euro. Lo rende noto il Mimit sulla base degli ultimi dati comunicati all’Osservatorio prezzi carburanti, aggiornati alle ore 8.00 di oggi, sabato 3 ottobre.

“Un riscontro di gran lunga superiore alle previsioni: in pochi giorni il price cap ha superato la metà della rete nazionale”, commenta il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, parlando di “un risultato significativo, che conferma la validità di un modello di responsabilità sociale che può rappresentare un esempio anche in Europa”.

Il price cap, introdotto inizialmente da Eni accogliendo l’appello del Governo, ha poi visto l’adesione di IP-Socar, Q8 e Tamoil, estendendosi rapidamente sulla rete nazionale. Oggi sulla rete stradale il prezzo è sceso a 2,052 euro al litro per la benzina e a 2,247 euro per il gasolio.

Foto: MIMIT – Imprese e Made in Italy

Fonte: https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/carburanti-oltre-10mila-distributori-hanno-aderito-al-price-cap-urso-riscontri-oltre-ogni-previsione

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