Si terrà dal 9 al 13 settembre 2026 all’Iren Green Park di Reggio Emilia, in via dell’Aeronautica 17, la Festa nazionale delle Donne Democratiche, dal titolo Repubblica, femminista plurale! Ottant’anni di noi. L’appuntamento cade nell’ottantesimo anniversario del voto conquistato dalle donne e si propone come una festa delle idee, del confronto democratico e dell’alternativa, uno spazio aperto e plurale scandito da dialoghi, interviste e confronti.
Al centro della manifestazione c’è l’Agenda femminista, che durante la Festa si arricchirà di nuove esperienze, competenze e visioni, presentata come una proposta complessiva per governare l’Italia e per stare in Europa e nel mondo. I temi indicati tengono insieme la pace, il lavoro dignitoso e l’indipendenza economica, la condivisione della cura insieme a welfare e sanità universali, la salute, l’autodeterminazione e la libertà dei corpi, i diritti sessuali e riproduttivi, la prevenzione e il contrasto di ogni forma di violenza maschile, anche digitale.
Le Donne Democratiche rivendicano un femminismo plurale, popolare e intersezionale, capace di riconoscere le disuguaglianze che si intrecciano e di dare voce a chi viene marginalizzata. Nel quadro europeo delle priorità progressiste vengono richiamate la difesa della democrazia e della presenza delle donne nella vita pubblica, la trasparenza salariale, la salute e i diritti sessuali e riproduttivi, il contrasto alla violenza di genere, un’economia femminista e la leadership delle giovani donne.
Il programma
Martedì 1 settembre 2026, sul palco centrale, alle ore 20.00 è in programma l’incontro La storia di ieri. Le sfide di oggi. Quando la forza delle donne può cambiare l’immaginario: Maria Latella dialoga con Lella Costa e Roberta Mori.
Mercoledì 9 settembre 2026, nello Spazio Madri Costituenti, alle ore 18.00 è prevista l’inaugurazione dello spazio con l’incontro La stanza che non c’era. Le Madri Costituenti tra eredità e futuro, con Massimo Gazza, Antonella Incerti, Roberta Mori, Barbara Pollastrini, Marina Sereni, Igor Taruffi e Luigi Tosiani. Nell’occasione sarà presentato il documento emozionale Videostoria di un diritto, a cura di Marielisa Serone D’Alò, insieme alle Illustrazioni originali d’autrici delle ventuno Madri Costituenti realizzate da Domitilla Marzuoli, Valentina Merzi e Roberta Ragona. Alle ore 19.00 seguirà l’incontro Ottant’anni di voto. La democrazia è ancora incompiuta, dedicato a cittadinanza, identità, differenze, classe e rappresentanza.
Fonte: https://partitodemocratico.it/repubblica-femminista-plurale-il-programma-della-festa-nazionale-delle-donne-democratiche/