Dal 18 luglio al 27 settembre la rassegna gratuita attraverserà sei regioni, da Palestrina a Giardini Naxos, con spettacoli, mostre, incontri, letture e passeggiate archeologiche.
Sei territori italiani, alcuni dei più importanti siti archeologici del Centro e del Sud e un programma che mette in dialogo memoria, arte contemporanea e spettacolo.
È il progetto di “Ierofania – Sulle vie del Sacro”, la nuova rassegna culturale promossa dal Ministero della Cultura e in programma dal 18 luglio al 27 settembre 2026.
L’iniziativa interesserà Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, costruendo un itinerario che partirà da Palestrina e si concluderà a Giardini Naxos.
Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.
La rassegna nasce con l’obiettivo di creare una nuova relazione tra patrimonio culturale, comunità locali e forme espressive contemporanee.
Il programma comprenderà incontri, seminari, teatro, musica, danza, mostre, visite guidate e letture poetiche ospitate in luoghi legati alla storia e alla memoria culturale italiana.
Il progetto è stato ideato dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale e organizzato attraverso l’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale, l’IC-VEPP.
Tra i luoghi coinvolti figurano i Musei e i Parchi archeologici di Praeneste e Gabii, i Parchi archeologici di Paestum e Velia, il Castello Carlo V e l’Anfiteatro romano di Lecce, il Museo nazionale di Matera, il Museo e Parco archeologico nazionale di Locri e il Parco archeologico di Naxos Taormina.
Il viaggio culturale prenderà il via a Palestrina, in provincia di Roma, il 18 e 19 luglio.
La seconda tappa sarà ospitata a Paestum, in provincia di Salerno, il 25 e 26 luglio.
La rassegna proseguirà a Lecce l’1 e il 2 agosto, per poi arrivare a Matera il 29 e 30 agosto.
Gli appuntamenti conclusivi saranno organizzati a Locri, il 19 e 20 settembre, e a Giardini Naxos, il 26 e 27 settembre.
Ogni tappa si svilupperà nell’arco di due giornate e sarà caratterizzata da un tema collegato alla storia, al paesaggio e alla dimensione simbolica del luogo ospitante.
Il cartellone comprende opere e protagonisti dell’arte, della musica e del teatro.
A Matera sarà esposta “L’angelo del trionfo” di Salvador Dalí, mentre Palestrina ospiterà le installazioni dell’artista Nicola Verlato.
A Paestum saranno presentate le opere di Stefania Pennacchio. A Lecce si terrà invece il concerto di Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana.
Il programma comprende anche lo spettacolo teatrale dedicato al Mahābhārata e la sezione poetica “Pietre che cantano”, con reading affidati, tra gli altri, a Fabrizio Ferracane, Roberto Latini e Cinzia Maccagnano.
Accanto agli spettacoli, Ierofania proporrà dibattiti e seminari con filosofi, archeologi, storici dell’arte, antropologi, poeti e studiosi.
Saranno inoltre organizzate passeggiate archeologiche dedicate ai luoghi del sacro, incontri poetici e una mostra d’arte diffusa.
L’obiettivo è trasformare i siti coinvolti in spazi vivi di partecipazione, capaci di offrire una lettura contemporanea del patrimonio materiale e immateriale.
Il titolo della manifestazione richiama il concetto di “ierofania”, elaborato dallo storico delle religioni Mircea Eliade per indicare la manifestazione del sacro attraverso un luogo, un oggetto o un’esperienza.
Nella rassegna, il sacro viene interpretato non soltanto nella sua dimensione religiosa, ma anche come elemento culturale presente nei paesaggi, nell’archeologia, nell’arte e nella storia delle comunità.