Al centro dell’intervento dell’On. Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo, alla Consulta dei Calabresi nel Mondo, il rapporto tra la Calabria, l’Italia e le comunità italiane all’estero.
Un’occasione per fare il punto sulle misure adottate dal Governo a favore dei connazionali fuori dai confini nazionali e sui risultati raggiunti sul piano economico e sociale, ma anche per ribadire l’importanza di mantenere vivo il legame con una comunità calabrese nel mondo sempre più ampia e protagonista.
Queste le parole di Simone Billi:
“Voglio ricordare alcuni risultati concreti ottenuti dall’attuale Governo di Centro Destra per i nostri connazionali all’estero: la possibilità di rinnovare la CIE anche in Italia, la CIE con validità permanente per gli over 70, SPID e PosteID gratuiti, il codice fiscale online,
l’integrazione dell’AIRE nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, il rafforzamento del personale della rete consolare con contrattisti, amministrativi e funzionari, gli interventi sulle pratiche di cittadinanza anche a Roma“.
Da sinistra: On. Simone Billi, Pres. Salvatore Cirillo e On. Orlandino Greco.
Continua Billi: “La riduzione da 48 a 36 mesi dei termini per alcuni procedimenti di cittadinanza, il riacquisto della cittadinanza, il rafforzamento della rete consolare con Madrid, Bruxelles ed Edimburgo,
la possibilità di estendere da 6 a 9 anni la permanenza del personale scolastico degli enti gestori e la deroga ai 18 mesi di permanenza alla Farnesina per i neoassunti, così da poter avere più personale nei Consolati“.
E spiega: “Posso assicurare che abbiamo una maggioranza forte e un Governo che ha lavorato su due fronti.
Il primo è quello della stabilità e della credibilità internazionale del nostro Paese, condizioni fondamentali per creare maggiore ricchezza e migliori servizi per i cittadini: miglioramento del rating, riduzione dello spread, conti pubblici sotto controllo, occupazione ai massimi e disoccupazione in forte calo“.
Billi analizza: “Il secondo fronte è quello della riduzione delle tasse e del sostegno al lavoro: riduzione dell’IRPEF da quattro a tre aliquote, taglio del cuneo fiscale, detassazione dei premi di risultato, esoneri per le madri lavoratrici, super-deduzione per le imprese che assumono e regime forfettario fino a 85.000 euro“.
E puntualizza: “Tutto questo avviene in una situazione internazionale molto difficile, segnata dalle guerre, e con pesanti eredità sui conti pubblici.
Il Superbonus ha avuto un impatto complessivo nell’ordine di circa 200 miliardi di euro e continua ancora oggi a pesare sul bilancio dello Stato: nel 2025 il suo impatto è stato nell’ordine di 10 miliardi, a fronte di una manovra finanziaria complessiva nell’ordine di circa 20 miliardi“.
Allo stesso tempo Billi avverte: “Abbiamo risolto tutti i problemi? No. Ma abbiamo ottenuto risultati concreti e posto le basi per un futuro più solido“.
E spiega: “In questi primi quattro anni il Governo ha posto le basi per una crescita economica più forte, stabile e duratura.
Il nostro obiettivo è consolidare e sviluppare pienamente questo percorso nella prossima legislatura, dopo la vittoria del Centrodestra alle politiche del 2027, per proseguire il percorso di crescita avviato“.
Billi specifica: “Con stima e orgoglio rappresento anche i tantissimi calabresi che vivono all’estero e che mantengono ogni giorno un legame fortissimo con la Calabria e con l’Italia“.
E conclude: “Un ringraziamento particolare all’On. Orlandino Greco, che con passione, impegno e grande attenzione porta avanti da tempo il lavoro a favore della comunità calabrese nel mondo e ha fortemente voluto e reso possibile questa importante Consulta.
Ringrazio inoltre il Presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo per l’ospitalità nella prestigiosa sede del Consiglio regionale e il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto“.
Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero.
Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali.
Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.