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Bruxelles, al via la Settimana europea delle Regioni e delle Città: 5.000 partecipanti per il futuro della coesione

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Bruxelles, 12 ottobre 2026. Si è aperta oggi a Bruxelles la 24ª Settimana europea delle Regioni e delle Città, uno degli appuntamenti più importanti del calendario europeo dedicato ai territori. Fino a mercoledì quasi 5.000 partecipanti da tutta Europa si confrontano sul futuro delle regioni e delle città. Il motto di quest’anno è “Strong Regions, Strong Europe”: regioni forti, Europa forte.

L’evento dura tre giorni. Lo organizza la Commissione europea insieme al Comitato europeo delle Regioni e lo ospita il Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le Riforme, l’italiano Raffaele Fitto. A Bruxelles ci sono amministratori locali e regionali, decisori politici, promotori di progetti, ricercatori e giornalisti.

Alla cerimonia di apertura parlano anche la Presidente del Parlamento europeo, la maltese Roberta Metsola, il Presidente del Consiglio europeo António Costa e la Presidente del Comitato europeo delle Regioni Kata Tüttő.

Il “diritto a restare”

Uno dei temi centrali è il cosiddetto “Right to Stay”, il diritto di ogni cittadino europeo a costruirsi un futuro nel luogo che considera casa. Molte regioni europee perdono abitanti, perché le nascite calano o perché le persone se ne vanno. Negli ultimi vent’anni un europeo su tre, cioè 149 milioni di persone, ha vissuto in una regione che si è spopolata.

Secondo la Commissione, sostenere il “diritto a restare” significa creare le condizioni perché persone e comunità possano prosperare dove vivono. Servono opportunità economiche, servizi pubblici di qualità, istruzione e competenze. Servono anche buone infrastrutture, a partire dai trasporti e dalla connettività digitale.

Martedì Fitto guida una sessione di alto livello sul tema. Le idee emerse in quella sessione e negli altri incontri della settimana serviranno a preparare una strategia europea sul “diritto a restare”, che la Commissione prevede di adottare all’inizio del 2027. Questa strategia si aggiungerà a quelle che Bruxelles ha già dedicato a specifici tipi di territorio: le città, le regioni orientali al confine con Russia, Ucraina e Bielorussia, le regioni ultraperiferiche e le isole e comunità costiere. Quest’ultimo tema riguarda da vicino una realtà insulare come Malta.

Coesione e competitività, due facce della stessa medaglia

Mercoledì si discute di come la politica di coesione possa rendere l’Europa più competitiva. Nel periodo di programmazione 2021-2027 ci sono già 220 miliardi di euro di fondi di coesione che sostengono le priorità della Bussola per la competitività dell’UE.

La recente revisione intermedia della politica di coesione mostra come regioni e Stati membri stiano adattando i loro investimenti alle nuove priorità europee. In tutto hanno spostato volontariamente 34,6 miliardi di euro verso competitività, edilizia abitativa, difesa, resilienza idrica ed energetica. Di questi, 15,2 miliardi sono andati in particolare alla competitività dell’Europa, compreso il sostegno alle tecnologie considerate essenziali per il futuro del continente.

Le parole di Fitto

«L’Europa è un luogo straordinario in cui vivere, lavorare e costruire un futuro», ha dichiarato Raffaele Fitto. «Ma stiamo anche attraversando un periodo di profondo cambiamento: pressioni economiche, incertezza globale, cambiamenti demografici e la necessità di rafforzare la nostra competitività. Regioni forti sono essenziali per rispondere a queste sfide, alle preoccupazioni dei cittadini e per creare le condizioni affinché persone e imprese possano prosperare. La Settimana europea delle Regioni e delle Città riunisce esperienze, competenze e prospettive politiche da tutta l’UE e dà alle regioni una voce forte nel plasmare il futuro dell’Europa. Perché regioni forti sono essenziali per un’Europa forte.»

Premi REGIOSTARS e Premio Megalizzi-Niedzielski

La Settimana serve anche a mostrare i risultati concreti dei progetti sul territorio. Quest’anno i Premi REGIOSTARS, che premiano i migliori progetti finanziati dalla politica di coesione, hanno ricevuto il numero record di 274 candidature. I 25 progetti finalisti vengono presentati durante la settimana. La Commissione annuncerà i vincitori mercoledì 14 ottobre alle 19:00, in una cerimonia che si potrà seguire anche in streaming.

Lo stesso giorno alle 17:30 la Commissione consegna il Premio Megalizzi-Niedzielski a tre giovani aspiranti giornalisti. Il premio ricorda Antonio Megalizzi, giovane giornalista trentino, e il collega polacco Bartek Niedzielski, uccisi nell’attentato terroristico di Strasburgo del dicembre 2018. Anche questa cerimonia sarà trasmessa in streaming.

Per saperne di più: eu-regions-week.europa.eu