Sorrisi, stupore e pura meraviglia: così gli anziani hanno “viaggiato” fino al Vaticano senza muoversi da Qormi, grazie a un visore di realtà virtuale che sta rivoluzionando il modo di vivere la terza età. Un’esperienza mozzafiato che ha trasformato una semplice mattinata in un’avventura indimenticabile tra le meraviglie di Roma e oltre.
Venerdì mattina, l’Active Ageing Centre di Qormi era in fermento, travolto da entusiasmo ed emozione, mentre decine di anziani si sono immersi in un mondo virtuale sorprendentemente realistico. L’iniziativa, pensata per promuovere un invecchiamento attivo, ha permesso ai partecipanti di esplorare luoghi iconici come la Basilica di St Peter e le storiche strade della capitale italiana… senza fare un solo passo fuori dalla stanza.
Grazie alla tecnologia della Virtual Reality (VR), gli anziani hanno potuto “visitare” il Vaticano, passeggiare tra i vicoli di Roma e persino cimentarsi in esperienze immersive come le immersioni subacquee.
Tra i più entusiasti c’era Antonia Psaila, conosciuta da tutti come Nina, che si è messa in fila con impazienza per provare il visore per la prima volta.
“Gli occhiali mi hanno mostrato l’interno della chiesa di Cospicua. Ho visto la Madonna, era così bella,” ha raccontato la 77enne, visibilmente emozionata.
Ha spiegato come, semplicemente muovendo la testa, potesse esplorare ogni angolo dell’edificio, persino la struttura dell’organo della chiesa.
“Era la mia prima volta con questi occhiali ed è stata un’esperienza divertentissima. Kien tal-genn! (Incredibile!) È difficile credere di sentirsi davvero dentro la chiesa,” ha aggiunto.
Psaila ha confessato che vorrebbe ripetere l’esperienza per visitare l’interno del Vaticano, un luogo che non ha mai visto dal vivo.
Anche un altro partecipante, Nenu Barbara, è rimasto senza parole davanti alla tecnologia, che gli ha regalato una vista dall’alto di Roma.
“È come se fossi in aria. Tutto è così vicino e posso vedere tutte le case e le strade,” ha detto l’80enne.
L’iniziativa verrà ora estesa a 36 Active Ageing Centres, permettendo a un numero ancora maggiore di anziani di vivere questa esperienza straordinaria. Sarà introdotto un sistema a rotazione per distribuire l’attrezzatura VR tra i diversi centri.
Il progetto si basa su un’iniziativa pilota avviata in una casa di riposo a Floriana e punta a ridurre l’isolamento sociale, stimolare le funzioni cognitive e supportare la riabilitazione.
Dalle strade storiche di Roma alle profondità marine, gli anziani stanno scoprendo nuovi mondi grazie alla realtà virtuale, vivendo emozioni che fino a poco tempo fa sembravano impossibili.
Il sottosegretario per l’Active Ageing, Malcolm Paul Agius Galea, ha sottolineato il grande successo dell’iniziativa, soprattutto tra chi non può viaggiare.
“Molti residenti hanno adorato questa iniziativa, in particolare coloro che desideravano visitare luoghi come il Vaticano ma non potevano spostarsi,” ha dichiarato.
Ha inoltre spiegato che l’obiettivo è estendere l’esperienza anche agli anziani che vivono in modo indipendente, non solo a quelli nelle strutture residenziali.
Ulteriori dimostrazioni pubbliche si terranno il 14 aprile vicino al mercato di Vittoriosa e il 26 aprile in St Paul’s Square a Rabat, dove chiunque potrà provare questa tecnologia rivoluzionaria.
Foto: Matthew Mirabelli
Video: Matthew Mirabelli