Una proposta di legge dell’opposizione per ridurre lo spreco di cibo.
L’opposizione ha presentato una proposta di legge privata volta a ridurre lo spreco di cibo in ogni fase, dalla produzione alla lavorazione, alla distribuzione e alla manipolazione.
Ivan Bartolo, deputato nazionalista responsabile della lotta alla povertà, ha dichiarato che circa il 20% della popolazione è a rischio di povertà
ed esclusione sociale.
Secondo i dati ufficiali, ogni persona produce 135 kg di rifiuti alimentari.
Era quindi importante garantire che il cibo, in quanto risorsa essenziale, fosse distribuito in modo sostenibile a tutta la popolazione, con il minor spreco possibile e che nessuno fosse escluso a causa della sua posizione sociale o del suo basso reddito.
Il disegno di legge prevede che l’Agenzia alimentare maltese
cerchi di ridurre gli sprechi alimentari in ogni fase della produzione, della trasformazione, della distribuzione e della manipolazione attraverso:
“a) incoraggiando il recupero e la donazione degli alimenti in eccesso a fini di solidarietà sociale tra gli esseri umani;
“(b) contenendo gli impatti negativi sull’ambiente e sulle risorse naturali attraverso la realizzazione di azioni che riducano lo spreco di cibo e la generazione di rifiuti
alimentari;
“(c) promuovendo il riutilizzo e il riciclaggio degli alimenti allo scopo di allungare (sic) il ciclo di vita degli alimenti
;
“(d) promuovendo la ricerca e la conoscenza delle informazioni tra i consumatori su tutte le questioni necessarie a ridurre lo spreco di cibo
e la produzione di rifiuti alimentari”