Il presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha incontrato il leader del PN Alex Borg al vertice del Partito Popolare Europeo a Bruxelles, giovedì.
Il Partito Popolare Europeo ha riconosciuto il Mediterraneo come “priorità strategica” per l’Unione Europea, in seguito a una proposta presentata dal Partito Nazionalista durante un vertice a Bruxelles giovedì.
Il leader dell’opposizione Alex Borg ha accolto con favore il riconoscimento del fianco meridionale dell’Europa insieme a quello orientale, affermando che occorre dedicare maggiore attenzione alle sfide affrontate dagli Stati insulari come Malta.
Il PN ha dichiarato di aver proposto di rafforzare i riferimenti al Mediterraneo nella dichiarazione finale del vertice, che chiede maggiori investimenti e partenariati più solidi con i paesi del Mediterraneo.
Tra questi figurano la cooperazione sulla sicurezza marittima, la resilienza energetica, la gestione della migrazione e la lotta alla criminalità organizzata e alla tratta di esseri umani.
Borg ha inoltre sollevato la necessità che il prossimo bilancio pluriennale dell’UE tenga conto degli svantaggi geografici delle isole, durante i colloqui con Siegfried Mureșan, il negoziatore capo del Parlamento europeo sul bilancio.
Ha sostenuto che la competitività europea deve tradursi in benefici concreti per le famiglie e le imprese maltesi.
La dichiarazione dell’EPP chiede che le politiche europee evitino di imporre ulteriori costi energetici e che agli Stati membri sia concessa la massima flessibilità possibile per fornire un sostegno nazionale temporaneo, mirato e su misura, nell’ambito del quadro economico europeo, salvaguardando al contempo la sostenibilità fiscale.
Chiede inoltre meno burocrazia, un mercato unico più forte e maggiori opportunità per le imprese attraverso iniziative come la roadmap “One Europe, One Market”.
Il PN ha ribadito la richiesta di una revisione del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS) per il trasporto marittimo, sostenendo che le norme impongono oneri sproporzionati alla connettività delle isole e rischiano di minare la competitività dei porti maltesi.
Pur sostenendo la decarbonizzazione del trasporto marittimo, il partito ha affermato che le politiche marittime dell’UE devono rispecchiare le realtà geografiche delle isole.
Sul tema della sicurezza, Borg ha sottolineato che gli impegni europei devono rispettare la neutralità costituzionale di Malta e la posizione del PN sul finanziamento degli armamenti.
La dichiarazione dell’EPP ha inoltre ribadito il sostegno alla sovranità dell’Ucraina.
Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/epp-recognises-mediterranean-strategic-priority-following-pn-proposal.1135656
Credit foto di copertina: PN