Un uomo è stato accusato di aver causato lesioni gravi aggravate alla moglie. Foto d’archivio.
Un uomo è stato rilasciato su cauzione dopo essere stato accusato di aver ferito gravemente la moglie durante una lite nella loro abitazione.
L’uomo è stato tradotto davanti alla Court of Magistrates con l’accusa di aver causato lesioni gravi alla moglie, di averle incusso timore di violenza e di altri reati connessi alla violenza domestica.
Le accuse sono aggravate dal fatto che la presunta vittima è sua moglie e convive con lui.
L’episodio si sarebbe verificato nell’abitazione della coppia intorno alle 20 di venerdì scorso. Alla donna è stata diagnosticata una sublussazione del pollice.
Durante l’udienza di convalida, l’avvocato difensore Franco Debono ha sostenuto che l’articolo 218 del Criminal Code – una delle disposizioni contestate al suo assistito – non potesse essere applicato.
L’articolo riguarda le lesioni gravi che comportano uno sfregio grave e permanente e prevede una pena più severa rispetto all’articolo 216, che non fa riferimento alla permanenza.
Ha argomentato che non avesse senso per l’accusa citare entrambe le disposizioni, dal momento che la lesione in questione – una sublussazione del pollice – non implicava alcuna permanenza.
L’avvocato ha inoltre riferito alla corte che il suo assistito – di cui non è possibile divulgare l’identità per ordine del giudice – avrebbe agito per legittima difesa, e che anche la moglie dovrebbe essere chiamata a rispondere in giudizio della vicenda.
La corte ha concesso all’uomo la libertà su cauzione dietro versamento di un deposito di 800 euro e ha emesso un ordine di protezione a favore della moglie e dei due figli maggiorenni della coppia. L’uomo dovrà inoltre risiedere in un domicilio separato.
Hanno sostenuto l’accusa l’ispettore Christian Cauchi e l’avvocato Luigi Gulia. Gli avvocati Franco Debono e Fleur Abela hanno difeso l’imputato.
Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/man-denies-causing-wife-grievous-injuries.1133113