Il 42enne è rimasto in custodia della polizia dal suo arresto di sabato.
Credit foto di copertina: Jonathan Borg/ FB
Roderick Azzopardi, l’uomo sospettato di aver ucciso Charlotte Zammit a Żabbar sabato, dovrebbe comparire in tribunale lunedì.
Azzopardi, 42 anni, di Żabbar, dovrà rispondere delle accuse in relazione all’uccisione della sua compagna, Charlotte Zammit.
Domenica è rimasto in custodia della polizia dopo essere stato arrestato sul luogo del delitto sabato.
Roderick Azzopardi Foto: Social Media
Zammit, 44 anni, è stata trovata uccisa da colpi d’arma da fuoco all’interno di un’abitazione in Triq Corrado, a Żabbar. È stata rinvenuta in una camera da letto al piano terra, mentre anche Azzopardi si trovava all’interno dell’abitazione.
La polizia ha dichiarato che sul luogo è stata trovata un’arma da fuoco ritenuta quella utilizzata per l’omicidio.
Le forze dell’ordine hanno inoltre reso noto che Zammit aveva sporto due denunce contro Azzopardi, nove e dieci anni fa.
A seguito di una delle denunce presentate nel 2016, il sospettato, attualmente in custodia della polizia, era stato tradotto in tribunale per violenza domestica.
Nel 2017 era stato condannato a un anno di reclusione dopo essersi dichiarato colpevole di averla ferita, sequestrata e minacciata di morte.
Nello stesso anno, il 2017, fu presentata una denuncia per averla insultata. Non fu ritenuto colpevole e venne assolto.
È in corso un’inchiesta magistratuale sull’omicidio di Zammit.
Le indagini della polizia, guidate dal Assistant Commissioner Keith Arnaud, proseguono in vista della comparizione in tribunale prevista per lunedì.