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Malta

Malta bufera sui campi da padel illegali a Manoel Island

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Le spettacolari riprese con drone mostrano la controversa costruzione dei campi da padel realizzati illegalmente su Manoel Island, scatenando un’ondata di indignazione e accuse pesantissime contro la Planning Authority. Secondo Moviment Graffitti, il comportamento dell’ente “contraddice apertamente” la promessa del governo di trasformare Manoel Island in un grande parco pubblico nazionale, alimentando sospetti di favoritismi e decisioni prese alle spalle dei cittadini.

L’ONG ha lanciato un duro attacco venerdì, denunciando quello che definisce un clamoroso tradimento della visione promessa per l’isola. “Il comportamento della Planning Authority è al tempo stesso vergognoso e imbarazzante per il governo, dato che il rapporto del responsabile del caso è stato depositato proprio mentre Project Green celebra la conclusione della consultazione pubblica sul futuro di tre nuovi parchi pubblici, incluso Manoel Island,” si legge nella dichiarazione degli attivisti.

La condanna dell’ONG arriva dopo che la richiesta PA/07995/25, presentata da Sharlon Pace per conto di Gżira United FC, punta a ottenere il permesso di sviluppo completo per il “ripristino di un impianto sportivo con utilizzi sportivi variabili e strutture in vetro smontabili” presso il Nicholl Ground, Triq il-Forti Manoel, Gżira.

Il responsabile del caso raccomanda il rilascio del permesso, subordinato ad alcune condizioni e al pagamento di una sanzione di appena 900 euro.

La raccomandazione arriva dopo mesi di polemiche sui lavori, finiti sotto i riflettori sin dall’inizio.

Secondo l’ONG, i campi vengono sviluppati da Pace, presidente del club calcistico di Gżira, che avrebbe ammesso di avere un interesse commerciale personale nella promozione dei campi da padel, allontanandosi così dalle sue responsabilità verso la comunità calcistica della città.

Moviment Graffitti ha sottolineato che la campagna Manoel Island: Post Għalina ha sempre sostenuto la necessità di assegnare alla comunità calcistica di Gżira uno spazio adeguato per le proprie attività, ma che ciò dovrebbe comunque avvenire all’interno di una visione complessiva per Manoel Island.

“Un complesso di padel a scopo di lucro non è il campo da calcio che la comunità di Gżira chiede da anni, né è compatibile con questa visione di Manoel Island come parco nazionale,” prosegue la dichiarazione.

“Il ministro della Pianificazione Clint Camilleri, il ministro delle Terre Owen Bonnici e il CEO della PA Johann Buttigieg mineranno questa visione?”

L’ONG ha inoltre definito “farsesche” le consultazioni pubbliche se agli “amici degli amici” vengono concesse agevolazioni a spese della collettività.

“Pace dovrebbe pagare appena 900 euro per aver cementificato il nostro patrimonio culturale, sia figurativamente che letteralmente. Numerosi resti archeologici risalenti al periodo classico sono documentati nell’area che Pace ha ricoperto con campi da padel.”

Moviment Graffitti ha anche puntato il dito contro il Superintendent of Cultural Heritage, accusato di non mostrare alcuna preoccupazione nonostante proprio in quell’area siano state rinvenute alcune delle più antiche prove di attività umana.

La dichiarazione attacca inoltre il Primo Ministro, ricordando come in passato avesse affermato che la visione del governo per Manoel Island fosse allineata a quella della campagna Manoel Island: Post Għalina, mentre le azioni delle autorità sembrano raccontare tutt’altra storia.

Graffitti ha infine invitato il Primo Ministro e il ministro della Pianificazione Clint Camilleri a intervenire immediatamente per rimediare ai danni arrecati al sito e alla credibilità del governo rispetto alla promessa di consegnare un parco pubblico ai cittadini.

Foto: Moviment Graffitti

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