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Malta

Malta violenza e minacce: imputato libero su cauzione tra polemiche

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Il tribunale ha respinto le preoccupazioni dell’accusa riguardo a una possibile manomissione delle prove, in un caso che ha già acceso i riflettori per la sua gravità e i dettagli inquietanti. Un episodio di violenza che ha scosso la serata di sabato si è trasformato in un acceso confronto in aula, culminando con una decisione destinata a far discutere.

Un uomo accusato di aver ferito un altro individuo e di averlo minacciato, instillando il timore di ulteriori violenze, è stato infatti rilasciato su cauzione. Una scelta che arriva nonostante le forti obiezioni dell’accusa, preoccupata per il rischio che le prove possano essere compromesse.

Hamdi Ben Cherifia è comparso in tribunale domenica, dove è stato formalmente incriminato. Oltre all’accusa di aver causato lesioni a un altro uomo, deve rispondere anche di minacce gravi, tali da far temere alla vittima un’escalation violenta.

Durante l’udienza, l’accusa ha tentato di opporsi con fermezza alla concessione della libertà su cauzione, sottolineando la serietà del caso e il potenziale rischio di interferenze con le prove.

La difesa, tuttavia, ha ribattuto sostenendo che l’imputato non avrebbe alcun contatto con la vittima e che, con ogni probabilità, non conoscerebbe nemmeno l’identità del testimone.

La Magistrate Lara Lanfranco ha infine deciso di concedere la libertà su cauzione, fissando una garanzia di €3.000 e una fideiussione personale di €7.000.

Tra le condizioni imposte, l’imputato dovrà firmare quotidianamente il registro della cauzione e rispettare un coprifuoco rigido fissato alle 21:00.

Foto: archivio

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