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Malta promuove la tutela dei bambini nei conflitti armati

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Malta rafforza il proprio impegno internazionale per la pace e la protezione dei diritti dell’infanzia. Il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e del Turismo, Ian Borg, ha lanciato una serie di laboratori dedicati alla pace e ai diritti dei bambini nelle scuole di Malta e Gozo, insieme a Vanessa Frazier, Sottosegretaria generale delle Nazioni Unite e Rappresentante speciale del Segretario generale per i bambini e i conflitti armati.

L’iniziativa rientra nella campagna internazionale delle Nazioni Unite Prove It Matters e si svolge a margine della conferenza internazionale Children and Armed Conflict, ospitata questa settimana a La Valletta dal Ministero degli Affari Esteri. I primi laboratori coinvolgono quattro scuole locali e puntano a sensibilizzare bambini e ragazzi sul valore della pace, del dialogo e sul carattere universale dei diritti dell’infanzia.

Durante gli incontri, gli studenti hanno riflettuto sul significato della pace e sull’importanza di proteggere i bambini in ogni parte del mondo, indipendentemente dal Paese in cui vivono. I partecipanti hanno anche realizzato colombe origami con messaggi di pace, che saranno esposte alla sede delle Nazioni Unite a New York.

Il Vice Primo Ministro Ian Borg ha sottolineato come la pace sia una condizione essenziale per garantire ai bambini sicurezza, istruzione e accesso alle cure sanitarie. “Malta è impegnata a proteggere i bambini in situazioni di guerra e instabilità. Continuiamo ad ascoltare i bambini e i giovani per rafforzare questo impegno globale”, ha dichiarato.

Vanessa Frazier ha evidenziato il ruolo centrale dell’educazione nella prevenzione della violenza e dello sfruttamento dei minori. “Visitare le scuole e confrontarci direttamente con i bambini attraverso la campagna Prove It Matters ci ricorda che la protezione dell’infanzia è una responsabilità quotidiana. L’istruzione è uno degli strumenti più forti di cui disponiamo per prevenire reclutamento, rapimenti, violenza e sfruttamento, e per dare ai bambini la possibilità di diventare promotori di pace”, ha affermato.

Nella stessa giornata, Ian Borg ha aperto la conferenza Children and Armed Conflict al Valletta Campus dell’Università di Malta, alla presenza di partner internazionali impegnati nella protezione dei minori colpiti dai conflitti armati. L’evento mira a rafforzare gli strumenti già esistenti, affrontare le nuove sfide e individuare raccomandazioni concrete per il futuro.

Il tema resta di forte attualità: più di un bambino su sei nel mondo vive oggi in contesti segnati da conflitti. In queste aree, i minori continuano a subire violenze, sfollamenti, interruzioni del percorso scolastico e nuovi rischi legati anche agli spazi digitali.

L’agenda sui bambini e i conflitti armati rappresenta una prova fondamentale della nostra credibilità: il modo in cui rispondiamo alla protezione dei bambini dice molto sulla forza del nostro impegno per la pace, il diritto internazionale e la dignità umana”, ha dichiarato Borg.

La conferenza si inserisce nel percorso già avviato da Malta durante il suo mandato nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dove il Paese ha ricoperto il ruolo di Presidente del Gruppo di lavoro sui bambini e i conflitti armati. L’iniziativa conferma la volontà di Malta di mantenere alta l’attenzione internazionale sulla protezione dell’infanzia, ponendo i diritti dei bambini al centro dell’azione globale per la pace.