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Malta

Malta, il sistema di rimborso supera i 900 milioni di contenitori raccolti

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Il sistema di rimborso dei contenitori per bevande (BCRS) di Malta ha superato il traguardo di 900 milioni di contenitori per bevande raccolti dal suo avvio. Il Governo ha introdotto un pacchetto completo di misure per migliorare l’affidabilità, la disponibilità e l’accessibilità del sistema. Particolare attenzione è rivolta al miglioramento delle prestazioni delle macchine automatiche per la restituzione (RVM), per offrire ai consumatori un servizio migliore e più affidabile.

“La raccolta di oltre 900 milioni di contenitori per bevande dimostra che le persone stanno contribuendo alla tutela dell’ambiente. La nostra responsabilità come Governo è assicurarci che i sistemi che abbiamo messo in campo funzionino. Abbiamo ascoltato i consumatori e individuato dove sono necessari miglioramenti. Su questa base stiamo introducendo standard più rigorosi, maggiore responsabilità e opzioni di raccolta più accessibili. Gli operatori del sistema devono garantire il livello di servizio che le persone giustamente si aspettano”, ha dichiarato il Ministro per l’Energia e l’Ambiente Miriam Dalli.

“Ogni contenitore raccolto è uno in meno che rischia di finire nelle nostre strade, nelle campagne o in mare, e un’opportunità in più per recuperare materiali preziosi e rimetterli in uso. Le nostre ambizioni ambientali devono andare di pari passo con la vita quotidiana delle persone. Se vogliamo che più famiglie adottino abitudini sostenibili, dobbiamo rendere queste scelte più facili, più comode e più vantaggiose. È così che costruiamo un’economia circolare più solida: attraverso politiche ambientali che producono risultati concreti, servizi che rispettano il tempo delle persone e un sistema che funziona meglio per tutti”, ha aggiunto il Ministro Miriam Dalli.

Gli emendamenti, introdotti con l’avviso legale 256 del 2026, si basano sull’esperienza maturata dall’avvio del sistema e stabiliscono regole più chiare su gestione, monitoraggio e sviluppo futuro del BCRS. Introducono salvaguardie più ampie, volte a garantire che il sistema operi in modo trasparente, efficiente e nell’interesse pubblico.

Il quadro normativo rivisto pone maggiore enfasi su trasparenza e responsabilità in tutto il sistema, rafforzando la vigilanza regolamentare e introducendo disposizioni più chiare in materia di rendicontazione, governance e gestione dei dati. Queste misure mirano a offrire maggiori garanzie sul modo in cui il sistema viene gestito, rafforzando al tempo stesso la fiducia del pubblico nel suo funzionamento.

Le modifiche al Contratto di Licenza stabiliscono standard minimi di servizio per la rete nazionale delle macchine automatiche per la restituzione. Tali standard consentono di monitorare le prestazioni del sistema in base a criteri definiti e misurabili. Le prestazioni dell’operatore titolare della licenza saranno valutate settimanalmente sulla base di Indicatori Chiave di Prestazione predefiniti.

Il quadro aggiornato si basa su una serie di misure operative introdotte per migliorare l’accesso del pubblico e l’affidabilità del servizio. Tra queste: la ridistribuzione delle RVM, il miglioramento della pulizia e del personale nei punti di raccolta pubblici, lo svuotamento più frequente delle macchine e il potenziamento del personale nei punti di raccolta ad alto volume.

I regolamenti modificati introducono un quadro che consente a terzi di acquistare, installare e gestire macchine per la restituzione approvate, a condizione che siano pienamente integrate nel sistema nazionale BCRS.

Si aprono così nuove opportunità per l’introduzione di ulteriori infrastrutture di raccolta da parte di soggetti terzi idonei, inclusi rivenditori e altre organizzazioni.

Il nuovo quadro mira quindi ad ampliare la partecipazione e a sostenere l’espansione dei punti di restituzione, senza indebolire l’integrità, la tracciabilità o il controllo normativo del sistema.

Questa opportunità di ulteriori investimenti nelle infrastrutture di restituzione è affiancata dal Malta Enterprise Circular Return Infrastructure Grant Scheme, lanciato a settembre 2026, che fornisce sostegno finanziario a grossisti e dettaglianti idonei che investono in nuove RVM e in sistemi di restituzione automatica comparabili.

“Una maggiore disponibilità delle RVM significa un’esperienza migliore per i consumatori. Il quadro rafforzato ci offre standard più chiari per misurare e migliorare le prestazioni del servizio”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Circular Economy Malta, Inġ. Jason Vella.

Anche il servizio di raccolta porta a porta per le persone di età superiore ai 60 anni e per i titolari del contrassegno blu è pienamente operativo, offrendo loro un’opzione di restituzione aggiuntiva e più accessibile. Il servizio ha già consentito la raccolta di oltre 4,6 milioni di contenitori per bevande, con più di 39.000 visite di raccolta.

Tra i miglioramenti operativi figurano anche interventi di manutenzione più frequenti nei punti di raccolta delle RVM, con raccolte aggiuntive nelle località ad alta domanda durante il periodo estivo.

Il quadro BCRS rafforzato pone al centro dello sviluppo continuo del sistema un servizio migliore e la disponibilità delle RVM, offrendo un servizio più affidabile e comodo per i consumatori in tutta Malta e Gozo.

Fonte: Department of Information (DOI) — Governo di Malta: https://www.gov.mt/en/Government/DOI/Press Releases/Pages/2026/10/23/PR261782en.aspx

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