“Non sono misure populiste”: il PL difende il maxi piano per famiglie e lavoratori dopo le dure critiche della Camera di Commercio
Un governo Labour consulterà le parti sociali prima di attuare il controverso piano che punta ad allungare il congedo di maternità e quello di paternità, ha dichiarato Andy Ellul dopo che la Camera di Commercio ha accusato i due principali partiti di lanciare promesse “populiste” destinate a mettere a rischio l’economia maltese.
Al centro dello scontro politico ci sono alcune delle proposte più discusse della campagna elettorale: sei mesi di congedo di maternità, un mese intero di congedo di paternità, il diritto a richiedere il lavoro da remoto, l’orario flessibile e persino la settimana lavorativa compressa. Misure che il PL presenta come una rivoluzione a favore delle famiglie, ma che il mondo imprenditoriale guarda con forte preoccupazione.
Ellul, che resta il sottosegretario responsabile del dialogo sociale, ha insistito sul fatto che tutti i diritti legati ai congedi introdotti recentemente dal suo governo sono stati approvati soltanto dopo consultazioni e accordi con le parti sociali, inclusa la Camera di Commercio.
Parlando durante una conferenza stampa martedì, Ellul ha assicurato che anche le nuove proposte del PL seguiranno lo stesso percorso di confronto prima di essere implementate.
Tra le misure annunciate dal Partito Laburista figurano inoltre il diritto di chiedere il lavoro da remoto, il flexi time e una settimana lavorativa compressa.
“Non sono d’accordo con chi definisce le nostre misure populiste. Aiutare le famiglie non è populismo. Stiamo parlando di misure mirate che aiuteranno madri e padri”, ha dichiarato Ellul.
Ellul ha inoltre difeso il discusso “super bonus” da 1.000 euro destinato ai lavoratori, respingendo anche in questo caso le accuse di populismo.
“Vale lo stesso principio per il cosiddetto ‘super bonus’: questo intervento si applicherà a tutti i lavoratori. Non possiamo parlare di benessere se non garantiamo un aiuto diretto a tutti i lavoratori”, ha detto Ellul.
Nel fine settimana la Malta Chamber of Commerce aveva invitato Robert Abela e Alex Borg a smettere di fare promesse elettorali populiste che, se attuate, “danneggerebbero la comunità imprenditoriale e l’economia maltese”.
Nella lettera aperta inviata ai leader del Partito Laburista e del Partito Nazionalista, il presidente della Camera William Spiteri Bailey aveva espresso “seria preoccupazione” per una serie di misure definite “a breve termine” e “sconsiderate”.
Spiteri Bailey non aveva però specificato a quali misure si riferisse.
Va inoltre sottolineato che il PL non aveva ancora annunciato la proposta del “super bonus” nel momento in cui la Camera aveva inviato la sua lettera aperta.
Ellul stava rispondendo alle domande dei giornalisti dopo una conferenza stampa del PL dedicata ai nuovi diritti sui congedi introdotti dal governo Labour durante questa legislatura. Insieme alla deputata e candidata Rosianne Cutajar, ha anche illustrato le promesse già lanciate dal partito nel corso della campagna elettorale.
Tra queste figurano l’estensione del congedo urgente per motivi familiari da 15 ore a quattro giorni lavorativi, l’introduzione del congedo parentale e l’aumento del congedo di paternità da un giorno a 10 giorni.
Ellul ha inoltre ricordato le 100 ore di congedo che i futuri genitori possono richiedere nel caso stiano affrontando un trattamento IVF.
Foto: PL